Fornovo-Ciano 0-2 - Calcio Ducale

   
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Fornovo-Ciano 0-2

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10/10/2011   

"Vista per voi"

Fornovo - Ciano
0 - 2


bymanso


 

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Il Fornovo perde in casa per 2-0 con il Ciano e perde così la sua prima partita in campionato. E’ stata una gara dai due volti, perché nel primo tempo i Rossoblu, ieri in bianco, hanno retto bene la maggiore tecnica dei reggiani, mentre nella seconda frazione di gioco, la differenza è stata troppa. Non che il Ciano abbia fatto vedere cose stratosferiche, ma la padronanza del controllo di palla da parte del loro centrocampo a lungo andare è stata decisiva. Pronti via e il Fornovo nel giro di 5 minuti si  mangia due colossali occasioni con Boateng e Bottarelli che arrivati a tu per tu con l’estremo ospite, gli calciano due innocui palloni in bocca. Giocando di rimessa il Fornovo ha tenuto bene il campo, ma forse il dispendio di energie s’è fatto sentire, poiché per contrastare il giro palla degli ospiti i ragazzi di Sipone hanno dovuto metterci molta corsa. Il costante raddoppio sulle fasce ha portato si i suoi frutti per almeno un’ora, ma poi, su una bellissima azione di Nardi, ottima la sua prova, il Fornovo è capitolato. L’avanti reggiano si è allungato sulla destra e poi con una bella finta si è bevuto in un colpo solo Boscolo e Leoni e rientrando ha avuto il tempo di servire in piena area con un delizioso rasoterra il compagno di reparto Traina, che con un taglio perfetto si avventa sulla palla e trafigge l’incolpevole Rizzolini con un tiro di rara potenza che si  infila sotto la traversa. Qui c’è da dire, che la difesa si è fatta un triplo sonno perché oltre ai due laterali (fallo no?) ha dormito anche il centrale Cesena che si è fatto dare un paio di metri in piena area dal centravanti ospite. L’entrata in campo di Ferdenzi ha dato un po’ di verve ai padroni di casa, ma la conseguente uscita di Boateng ha lasciato un po’ perplesso il folto pubblico accorso alla partita. Una scelta dettata forse dal fatto che la squadra stava soffrendo a centrocampo e fors' anche per motivi di fuoriquota che vedeva il Mister di casa nell’impossibilità di togliere l’evanescente Aga. Il Fornovo visto ieri è apparso una squadra  che ha messo in mostra grande deficienza di tecnica a centrocampo e come si sa,questo è il reparto che fa la differenza sul campo. Da non ignorare le brutte prestazioni di uomini di solito importanti quali Boscolo, Rizzolini, Cesena  e anche Bottarelli. Il centravanti ha si lottato, ma senza costrutto e senza mai passare la palla. I due attaccanti del Fornovo, si sono ignorati per tutta l’ora in cui hanno giocato assieme, e solo con l’entrata di Ferdenzi, Bottarelli ne ha passata qualcuna. Magari gli è più simpatico. Rileggendo l’ultima frase, mi fa specie, vedere il nome di Francesco Rizzolini tra quelli che hanno reso ben al di sotto delle loro possibilità, ma purtroppo l’errore sulla punizione che ha regalato al Ciano il secondo goal e che ha chiuso la partita, è stato davvero clamoroso. Se serve c’è da dire che la punizione l’ha inventata l’arbitro, ma l’errore (ben 3) riscontrato dal perfezionista manso grida ancora vendetta. Il primo errore riguarda il posizionamento della barriera che è stata messa con l’ultimo uomo a filo della linea immaginaria tra palo e palla. Il secondo errore è quello dell’ultimo uomo di barriera che sembrava più preoccupato di non prendere una pallonata che di difendere la propria porta. In pratica era semigirato e non guardava la palla. Il terzo errore lo reputo più decisivo degli altri perché è figlio di una moda che mi fa imbestialire ed è quello della posizione di Rizzolini sulla punizione. Parlo di moda, poiché lo riscontro su ogni campo ogni domenica. I portieri sono tanto preoccupati di prendere goal sul loro palo che ormai ignorano le leggi della geometria applicata al calcio.  Se c’è una punizione da uno dei vertici dell’area di rigore, non è difficile vedere l’estremo difensore posizionarsi a un metro, un metro e mezzo dal suo palo, così che poi si lasciano ben 6 metri di spazio dall’altra parte. Una pratica indifendibile, che da allenatore ho sempre combattuto perché per me è assurdo che la paura di una possibile brutta figura faccia si, che l’attaccante sia doppiamente avvantaggiato. Fatta la filippica, eccovi la descrizione del goal subito da Rizzolini. La punizione era dal limite destro dell’area ed era in corrispondenza del palo alla sinistra di Rizzolini. Il, per me bravissimo, n° 10 del Ciano Coker,  ha calciato di piattone dritto per dritto e ha infilato il pallone rasoterra a fil di palo. Un pallone abbastanza lento, che è passato a pochi centimetri dal piede dell’ultimo uomo che avrebbe avuto tutto il tempo di deviarlo se lo avesse visto partire e un pallone (lo stesso), che non è stato raggiunto, nonostante fosse lentissimo dal portiere, perché Rizzolini era troppo distante dal primo palo. Ho voluto perdere tempo in questo secondo goal perché reputo importante che gli allenatori, prendano da parte i loro portieri per ristabilire una regola che ai miei tempi nessun estremo lasciava al caso o alla paura. la regola dei  2/3 della porta! Ora è stata portata ai ¾, e anche per me che non sono un matematico la  differenza è abissale. Ho detto tutto questo, ben sapendo che vedere Rizzolini in Prima Categoria è uno di quei casi della vita calcistica che non si può spiegare. Al giocatore potrebbe stare stretta anche l’ Eccellenza, ma come abbiamo visto, l’errore è dietro l’angolo per tutti.  Tornando alla partita e lasciando perdere per un po’ le anacronistiche leggi calcistiche del manso, c’è da dire che la partita l’ha vinta la squadra migliore, ma si può dire che gli è anche andata di lusso perché il Fornovo poteva trovarsi sul 2-0 dopo soli 5 minuti. Qualche fallo di più a centrocampo, qualche lancio in meno e la ricerca di un giocatore di classe a centrocampo, potrebbe portare i rossoblu a giocarsela anche con squadre dal maggiore tasso tecnico. Come è stato il Ciano ieri. Un Ciano che mi ha davvero divertito, e che metterei nei pretendenti al salto di categoria, se non fosse che l’arte della vittoria è un’arte, che come tutte le arti, è figlia dell’esercizio ma soprattutto del talento. Tradotto nel vocabolario calcistico voglio dire che vincere non è da tutti e che a volte ci vuole più classe nella vittoria che nella sconfitta. Il comportamento di Mister Gussoni con Calcioducale è stato da vero grande maleducato e se lo è dopo una partita così,immaginiamo come si comporterà quando perderà senza meritarlo. Volevo fargli i miei complimenti  ma visto che non ho potuto, li leggerà qui (ne sono sicuro) o nella scherzosa intervista che potete trovare qui a fianco. L’ho dovuta inventare,e il risultato, mi ha strappato un sorriso, spero che lo strappi anche a voi.



Bymanso

Filmato e interviste Fornovo-Ciano
 
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2 commenti
21/10/2011 14:33:10
Non sono 5 sconfitte consecutive, ma è un punto in 5 partite. Mi scuso per la grave imprecisione.
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31/03/2012 14:24:22
io sono un giocatore della valtarese delle giovanili e fino adesso stiamo andando bene siccome siamo 3, il nostro allenatore, parlando per tutta la squadra, si è sempre comportato bene con noi e ci ha migliorato dal primo all'ultimo, ci ha mostrtato che non dobbiamo mai mollare cosi che ne abbiamo un bel po di fila. comunque mi sembra proprio uno schifo scrivere su un grande allenatore ed ex giocatore
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