A Moletolo nei campi 1 e 2 si giocavano 2 partite dell'andata degli ottavi di finale del Torneo Balisciano. Mercury-Felegara 1-1 e Team Crociati-Juventus club 0-0. Due pareggi sostanzialmemte giusti ma ben diversi. Un manso ben sistemato sulla tribunetta che permette di vedere entrambi i campi da gioco, si è divertito a seguire entrambe le partite e per questo magari può aver fatto un po' di confusione. Devo dire però, che è più difficile seguire due incontri in contemporanea su Sky che al campo di Moletolo. 3 delle 4 squadre mi erano del tutto sconosciute e quindi la curiosità di vederle all'opera mi ha dato la carica per affrontare il non piccolo viaggio di 130 chilometri tra andata e ritorno. Il commento non può che essere molto parziale anche se l'idea di come giocano le squadre me la sono ben fatta. Club Crociati e Juventus Club hanno dato il là ad una partita molto equilibrata e mi sono apparse due squadre ben organizzate che cercano costantemente il gioco sulle fascie e proprio per questo, credo che si siano annullate a vicenda. Lo Juventus Club è sembrato avere un maggior tasso tecnico e una volontà della ricerca della vittoria leggermente più marcata dei Crociati, ma la differenza è stata talmenente minima che potrebbe anche essere soggettiva. In queste partite senza informazioni di sorta sulle formazioni, può darsi che siano stati messi in campo quei giocatori che hanno giocato meno, quindi lo spettatore poco informato (il manso) potrebbe essere fuorviato nel giudicare la reale forza delle due squadre. Logicamente però è proprio quanto visto che va giudicato. Mi aspettavo di più dai Bianconeri, perchè mi avevano parlato molto bene di questa squadra e sulla carta avrebbe dovuto averla vinta sui Crociati, ma così (giustamente) non è stato. La mano della scuola calcistica si vede davvero tanto in queste squadre che hanno settori giovanili importanti. Tengono entrambe il campo in maniera perfetta muovendosi in lungo e in largo con grande armonia. Coordinazione tra i reparti, palla bassa giocata sempre con buona velocità e la ricerca del gioco di squadra, sono componenti che fanno molto nel risultato, ma poi bisogna buttarla dentro. Questa è la nota dolente che ho notato ieri sera. Davanti, le due formazioni hanno giocatori bravi tecnicamente ma che incidono poco. In pratica sono ragazzi che debbono ancora farsi, e in attacco l'inesperienza è determinante per andare in goal. Credo, che queste due squadre potranno dire la loro in campionato, e sono certo che occupereranno la parte sinistra della classifica, ma faccio fatica a vederle tra le due vincenti, proprio per la mancanza diuomini decisivi in zona goal. La differenza in classifica ieri sera non si è proprio vista e non mi è facile credere che il Team Crociati sia all'ultimo posto della graduatoria con un solo punto all'attivo. Comunque, davvero complimenti ad entrambe le formazioni, perchè è un piacere vedere questo genere di calcio. Un po' diverso il giudizio sull'altra partita, che ha messo in mostra quanto nel calcio, a volte, conti meno l'organizzazione di gioco dei colpi dei singoli. Il Mercury, sulla falsariga delle squadre che giocavano nell'altro campo, riusciva a tenere il campo con una certa disinvoltura e metteva in mostra tutte le qualità che hanno le squadre che hanno una buona organizzazione di gioco. Il Felegara, in campo con una formazione diversa da quella visionata ad Albareto ha messo in mostra i colpi dei singoli e a momenti riesce anche a vincere la partita, perchè a 2 minuti dalla fine, l'arbitro gli ha annullato un goal per fuorigioco del tutto inesistente, poichè c'era un giocatore ospite sulla linea di porta. Detto questo però non si può tacere che il Mercury ha prodotto maggior pressione e il doppio delle occasioni da goal. Sullo 0-0 ha sbagliato una rete da mai dire goal e per questo la voglio raccontare. L'attaccante dopo aver anticipato con la punta l'ultimo difensore (uguale al 2° goal di Inter-Napoli), ha poi vinto un rimpallo con il portiere in uscita e quindi ha accompagnato la palla verso la porta sguarnita. Ormai per tutti era goal, ma il giocatore del Mercury è riuscito da non più di 2 metri, a centrare il palo. Sono episodi che capitano di rado, sia per chi lo subisce sia per chi ci guadagna, ma non possono far testo nel giudizio di una partita. Il giudizio deve riguardare altre cose, tipo come si tiene il campo, come ci si muove, quanti passaggi si riescono a fare di fila e tutte quelle altre componenti che fanno la differenza sul modo di interpretare il gioco del calcio. Il Felegara è abbastanza sfortunato con il manso, perchè ieri sera come l'altra domenica con il Valgotra, nonostante siano cambiati alcuni ruoli e alcuni interpreti, ha messo in mostra un buon gioco di confusione. Mi ripeto sul fatto che la squadra è del tutto nuova e quindi l'amalgama è ben lontana dall'essere stata raggiunta. Questo è quello che si vede da fuori e non posso esimermi dal denunciarlo. Quando il Felegara avrà una parvenza di squadra, la qualità dei singoli che la compongono, tipo i vari Dalla Pina, Petrolini, Ceci, Oppici , il gemello e De Pietri (su tutti) potrà dire certamente la sua. Per ora vive sui colpi di questi singoli e con loro riesce a sopperire alla mancanza di organizzazione. Il bellissimo goal messo a segno da De Pietri direttamente su punizione è li a dimostrarlo. Il Mercury, mi è sembrata una buona squadra che ha messo in difficoltà il Felegara, allargando costantemente il gioco sulle fasce, ma nonostante la discreta impressione, non credo che possa lottare per il vertice della classifica. Queste partite a volte sono fuorvianti, perchè si da spazio alle seconde linee e si fanno esperimenti per il campionato, ma come già detto, il manso registra quello che vede con i suoi occhi che sicuramente risentono del fatto che il calcio è materia a lui sconosciuta. Rido di gusto !
bymanso