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4/11/2011   

Commedia in atto unico
Ponzio Pilato, il Giudice Sportivo e Bertoldo
Presentano
La farsa sportiva

 

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Regia bymanso

Ho preso atto con sgomento calcistico del comunicato con cui il Giudice Sportivo, assistito dal rappresentante dell’A.I.A. SIRIO SCHIVAZAPPA, ha analizzato e quindi "punito", i gravi fatti che si sono verificati domenica scorsa sui campi del Lemignano e del Borgotaro. Per prima prendiamo in esame la partita Lemignano-Scanderbeg. A due minuti dalla fine c'è stato un incontro scontro tra due giocatori; uno dei padroni di casa e uno degli ospiti. Così l'arbitro ha visto la scena:   LOKU ALTI (Scanderbeg) a fine gara usava violenza ad un giocatore avversario spingendolo contro la rete di recinzione e stringendogli le mani al collo lo sollevava da terra per alcuni secondi. Il Giudice Sportivo con l'aiuto di Schivazzappa aggiunge quanto segue: "La dinamica del gesto, che potenzialmente poteva arrecare gravi danni al calciatore soccombente, deve essere contemplata nel caso di condotta violenta di particolare gravità". Tanto violenta e grave questa condotta che al giocatore autore del bel gesto è stata comminata una squalifica di  40 giorni. Se non piove il giocatore se la caverà con 6 partite. Se non piove. Perchè se ci dovessero delle sospensioni per il maltempo, questo giocatore potrebbe non scontare, per assurdo,  nemmeno una giornata di squalifica. Una vergogna che non finisce qui, perchè dopo questo "piccolo" tentativo di omicidio, il giocatore del Lemignano ha subito un'altra aggressione che il Giudice Sportivo ci descrive così: "LUSHA ALBAN (Scanderbeg) a fine gara, usava violenza ad un giocatore avversario colpendolo con una testata al volto e procurandogli una copiosa perdita di sangue dal naso. Da evidenziare che il calciatore colpito aveva appena subito un'altra grave violenza da un calciatore della Soc. SCANDERBEG. Oltre alla particolare gravità della condotta violenta consumata, al LUSHA ALBAN deve essere attribuita l'aggravante di aver infierito contro un avversario già pesantemente menomato". Una descrizione che non può tenere conto, che il giocatore  aggredito, ha anche subito la frattura del setto nasale. Forse è per questo che Lusha Alban ha preso solo una settimana di più del suo compagno. Logicamente anche per lui la squalifica è a tempo, quindi le 7 giornate sono tutte da dimostrare. Ma noi, per amore della giustizia speriamo che ci sia sempre bel tempo. Credete sia finita? No c'è dell'altro. E forse a parte le aggressioni, è qualche cosa che fa ancor più male al calcio. Se notate il Giudice Sportivo parla in entrambi i casi di "fine partita", facendoci capire che tutto è successo dopo il triplice fischio finale. Non è così, poichè il duplice fattaccio è avvenuto a due minuti dalla fine e quindi ben prima che il direttore di gara fosse costretto a sospendere la partita per l'invazione dei due tifosi dello Scanderbeg che volevano chiudere la questione con il malcapitato giocatore del Lemignano. Il Giudice, sempre coadiuvato da Schivazzappa però ci avvisa che: " esaminati gli atti ufficiali, visti i tempi oltremodo ristretti rispetto alla pubblicazione del relativo C.U. n.18 del 03/11/2011, ritiene che la fattispecie degli accadimenti richiede un'accurata ed approfondita valutazione e conseguentemente decide di soprassedere ad ogni decisione in merito alla gara in oggetto (Lemignano-Scanderbeg)". Questo sta a significare che la partita non era finita, che l'invasione denunciata a più riprese sulla nostra chat è avvenuta veramente e che l'arbitro l'ha denunciata, perchè altrimenti dopo le squalifiche dei giocatori, non c'era bisogno di "un'accurata e approfondita valutazione" . Mancanza di coraggio del Giudice Sportivo o qualcosa d' altro? Secondo la mia modesta opinione si doveva dare subito il 3-0 a tavolino e poi  valutare l' eventuale ricorso dello Scanderbeg. Ci voleva un segnale duro e forte e per di più legittimo, per stroncare in partenza questi atti di terribile inciviltà. Così non è stato e ci dispiace, anche perchè con  questo andazzo siamo sicuri che succedera ancora dell'altro. Magari con altre vittime e con altri attori, ma state tranquilli che succederà.
Chiuso il capitolo di Lemignano - Scanderbeg, prendiamo in esame quanto deciso dal Giudice Sportivo e dal solito Schivazzappa su Borgotaro - Torrile San Polo. Una partita questa, che si è conclusa regolarmente e che ha visto accadere  le "irregolarità" proprio dopo il triplice fischio finale. Riprendiamo testuale testuale quanto ci dice la coppia giudicante sul comportamento del Borgotaro (multa di 100 euro): " a fine partita i propri calciatori, seppur irretiti dalla condotta violenta di un calciatore avversario, partecipavano ad una rissa che ne coinvolgeva un rilevante numero contro altrettanti avversari. Il direttore di gara dichiara tuttavia il fattivo intervento di alcuni dirigenti e calciatori (come impongono le regole) per cercare di calmare gli animi esacerbati.
Dal Rapporto di gara si evince come l'arbitro, nel marasma generale, sia stato impossibilitato ad identificare con assoluta certezza i calciatori attivi nella rissa mentre si scambiavano calci, spinte e pugni, da coloro che cercavano di porre termine alla disputa". Quanto segue riguarda il Torrile San Polo (multa di 200 euro): " a fine partita i propri calciatori, causa il comportamento violento ed irresponsabile di un loro compagno, partecipavano ad una rissa che ne coinvolgeva un rilevante numero contro altrettanti avversari. Il direttore di gara dichiara tuttavia il fattivo intervento di alcuni dirigenti e calciatori (come impongono le regole) per cercare di calmare gli animi esacerbati. Dal Rapporto di gara si evince come l'arbitro, nel marasma generale, sia stato impossibilitato ad identificare con assoluta certezza i calciatori attivi nella rissa mentre si scambiavano calci,spinte e pugni, da coloro che cercavano di porre termine alla disputa " Come chiaramente si evince da queste 4 righe l'arbitro ha visto tutto, ma ha voluto lavarsene le mani . L'arbitro, che non possiamo esimerci da chiamare Ponzio Pilato, proprio come colui che per non prendere decisioni lasciò crocifiggere Gesù Cristo,  ha voluto nel suo piccolo atto emulativo crocifiggere anche lui qualcuno. Chi meglio di Roberto Ferrarini poteva scelgiere? Un ragazzo del 92 che felice per la sudata vittoria, andava ad esultare proprio vicino alla panchina dei padroni di casa. Un gesto davvero inqualificabile, perchè a quanto pare è stato accompagnato da qualche parola di troppo. Così non si deve fare e per spiegarglielo, un giocatore del Borgotaro si è alzato dalla panca e gli ha rifilato un destro che lo ha atterrato. Da questo momento è successo di tutto, proprio come ci dice il comunicato. Badate bene che la rissa da far west non è durata per qualche secondo, ma si è prolungata a più riprese per almeno 5 minuti. Pugni, calci e spintoni per 300 secondi non sono cosa da poco, ma il nostro novello Ponzio Pilato non ha annotato nemmeno un numerino sul suo prezioso taccuino. Sarà proprio vero? Beh, al manso risulta che mentre osservava gli avvenimenti, gli sia  scappata questa frase: " se dovessi  scrivere tutto ci sarebbero 30  squalificati". Si, perchè l'arbitro è stato tutto il tempo a guardarsi la rissa, vicino ad un dirigente del Borgotaro. Quindi ha mentito? Sentitelo come descrive quanto fatto dal giocatore del Torrile e poi giudicatelo: " a fine gara, si recava nei pressi della panchina avversaria facendo gesti di evidente maleducazione; successivamente si dirigeva verso un calciatore avversario ed esultando lo colpiva con uno schiaffo al volto, senza tuttavia procurargli danni evidenti. Evidentemente non soddisfatto della "performance" esibita, il FERRARINI ROBERTO cercava e trovava un altro avversario al quale veniva riservato un calcio che gli procurava un lieve ma abbastanza lungo, taglio alla gamba". Beh, non credete a lui, credete a me, perchè Roberto Ferrarini  dopo aver preso il destro si è trovato a terra ed a quel punto è stato aggredito da alcuni giocatori del Borgotaro, che come si può immaginare non gli hanno fatto cose carine. Quando è stato liberato dai suoi compagni, è scappato verso gli spogliatoi, ma è stato nuovamente agredito  da un'altra persona. Che questo sia lo stesso Roberto Ferrarini che ci descrive Ponzio Pilato ho un qualche dubbio. E questi dubbi li  ho dopo aver sentito le testimonianze  dal Borgotaro e dal Torrile San Polo. Ponzio Pilato, quello originale, come si sa, se ne lavò solamente le mani, e non ebbe bisogno di raccontare palle, come ha fatto in Valtaro il suo moderno surrogato con il povero Roberto Ferrarini. Caro Roberto, sei giovane e non  devi farti l'idea che quanto successo sia la norma; devi solo stare attento al fatto che a volte il "gruppo" fa del singolo (umano) un animale feroce. Sono sicuro che questa sputtanata servirà a tutti i  coinvolti nella rissa, che per fortuna, il giorno dopo hanno dimostrato  grandi segni di pentimento. Beh, tutti o quasi tutti. Detto degli attori, non oso immaginare quanti  quintali di  senso della realtà si debbano scaricare nella mente del Giudice Sportivo perchè capisca quante frottole gli propinano i vari Ponzio Pilato della situazione.  Non volevo immaginarlo, ma poi mi son detto, tentar non nuoce e quindi ho preparato un bel po' di sacchi di  Juta pieni fino all'orlo di sano senso della realtà. Come l'ho avuto? Beh, quassù in montagna i contadini lo tengono un po' dappertutto e quando ne hai bisogno te lo prestano più che volentieri. E lo fanno ancor più volentieri, se sanno che può guarire qualcuno. Nell' ultimo sacco, tanto per far capire di cosa si stesse parlando,  ho messo anche il libro "La Storia di Bertoldo". Mentre chiudevo quel sacco, pensavo a quanto era grande Bertoldo e  purtroppo o per fortuna, mi è venuto in mente, che questi integerrimi ma creduloni Giudici Sportivi, nella vita sono veri e propri Magistrati. A quel punto ho riaperto il sacco, e mentre fissavo la bella faccia di Bertoldo stampata sulla copertina, ho preso una manciata di puro senso della realtà per mangiarne un po'. Non l'avevo ancora avvicinato alla bocca, che mi è venuta l'idea  di lasciar perdere. Bertoldo la sa sicuramente lunga, ma io, avrò fatto bene?          



bymanso

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Aggiornato il 20/05/2012
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