Inter Parma - Calcio Ducale

   
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Inter Parma

 

La difesa moderna
bymanso


Un po' provocatoriamente voglio analizzare con la testa da ex dilettante e da ex allenatore i goal presi dal Parma nella partita di ieri con l'Inter. Il calcio è lo sport più  opinabile che esista, ma certi insegnamenti e certe regole sono, o meglio dovrebbero essere, punti fermi per tutti coloro che del calcio giocato fanno parte.
Giocatori e allenatori professionisti si esercitano per ore e ore per provare le varie situazioni di gioco, ma se poi i risultati sono quelli che si vedono alla domenica, mi vien da pensare che qualcuno sia un po' duro di comprendonio. Vedere difensori  che si girano mentre l'avversario si appresta al tiro non è un gran bel vedere per uno come me, che ha passato una vita da difensore e che nella sua "carriera" non ha mai siglato un'autorete. Sarò stato fortunato, questo forse si, ma nonostante  questo, mai e poi mai, mi sono sognato di girarmi per paura del tiro. Se guardate il primo e il secondo goal dell'Inter vedrete che tutti difensori del Parma si girano di schiena, come se al posto del pallone stesse per partire una una vera e propria  palla di cannone. Un gesto tecnico, quello della giravolta, che se fatto ai miei tempi portava inesorabilmente verso la panchina. Ricordo ancora molto bene, le prese in giro durante l' allenamento e il mimare la fase difensiva del malcapitato, che era  caduto in questo incidente. Ricordo anche, che durante la partita si mandavano via gli attaccanti dall'area, perchè erano specializzati tra le altre cose dannose, proprio nella giravolta. Il pallone in se non ha mai ucciso nessuno e quindi non mi si  venga a dire che si può averne paura. Un portiere, ne ha forse paura? No, non ne ha, altrimenti da piccolo avrebbe scelto un altro ruolo. I professionisti da me a suo tempo frequentati, ed interpellati in materia, giustificavano la giravolta con due  motivi. In primo luogo affermavano che era una protezione e in secondo, che così facendo aumentavano l'ostacolo al tiro. Per il mio pensare era davvero inutile continuare il discorso e al solito lasciavo perdere, perchè se andava bene a loro e soprattutto  andava bene al loro allenatore, doveva andare bene per forza anche a me, che non ero proprio nessuno. Il calcio è certamente cambiato e la tecnica ne è stata la vittima sacrificale, perchè in altri tempi le punte e le mezzepunte viveno di controllo  e finte. Esempi viventi di quanto affermo, sono Totti e Del Piero, che alla loro età riescono a mandare a vuoto chiunque li affronti. Se fossi Marino, domani prenderei la difesa al completo e la sistemerei tutta in barriera; poi chiamerei i vecchi  bomber dei dilettanti del parmense Talignani (destro) e Padovani (sinistro), che notoriamente avevano "la bomba", e farei prendere a pallonate tutti i miei giocatori. 100 pallonate ad ogni fine allenamento dovrebbero sopperire al mancato insegnamento  o al mancato apprendimento di un fondamentale psicologico (guardare e attaccare la palla) che ogni difensore dovrebbe avere nel suo DNA.



 
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Aggiornato il 20/05/2012
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