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2009/10
La polemica
Alcuni giocatori in rappresentanza di molte società, hanno scritto al Sig. Minetti per protestare su come sono gestite sospensioni delle gare di questo freddissimo inverno. La missiva voleva mettere in chiaro che i giocatori dilettanti devono salvaguardare anche e sopratutto , aggiungiamo noi, la loro salute.
"Gazzetta di Parma"
Ha sollevato un polverone, anche se forse in questo caso sarebbe più consono parlare di "tempesta di neve", la protesta di alcuni rappresentanti di squadre dilettantistiche, attraverso una missiva indirizzata al presidente del Crer Maurizio Minetti, e a quello della FIGC di Parma Franco Varoli. Le risposte non hanno tardato ad arrivare. Parole ferme quelle del parmigiano Maurizio Minetti, presidente del Crer: «Le riunioni vengono fatte a inizio anno con le società. I miei referenti sono dunque le società stesse, nella persona di presidenti o dirigenti: ascoltiamo le loro proposte, facciamo decidere loro le modalità di svolgimento dei campionati. Siamo, insomma, in accordo assoluto. Dei giocatori non mi preoccupo, la regola delle 72 ore per spalare i campi sono del Comitato Nazionale noi peraltro la interpretiamo, passandoci sopra quasi sempre. Alcuni giocatori sono andati oltre le regole, oltre quelle che sono le loro competenze, e queste cose verranno da me segnalate alla Procura. Salvo una smentita delle rispettive società -
Il commento
"manso"
Dei giocatori Minetti non si preoccupa? Solo chi non ha giocato non prende in considerazione le difficoltà che si hanno per giocare su un campo ghiacciato. Il Sig. Minetti ha giocato o ha sempre solo fatto l'arbitro? Immagino, inoltre, che il Sig. Minetti non abbia ben capito che lui esiste solo perchè ci sono le Società e che quest'ultime esistono perchè esistono i giocatori. Senza Federazione al calcio si gioca comunque, ma senza giocatori il calcio non esisterebbe, quindi il Sig. Minetti cosa federerebbe?