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Pagelle e commento

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PARMA - NAPOLI 0-4

LE PAGELLE DI GIULIANO BOTTOLI

    
Sepe 4 mezzo: un intervento a terra ad inizio gara poi accompagna con lo sguardo entrare i palloni in rete

Iacoponi 5: fase difensiva che ha lasciato a desiderare; troppi appoggi fuori misura

Gobbi 4 mezzo: dalla sua parte sia Callejon che Malcuit hanno avuto sempre la meglio

Gagliolo 5: non riesce a frenare gli avanti partenopei  

Kucka 5: davanti alla difesa non riesce a soddisfare; mette tanto ardore e alla fine  si lascia andare a qualche intervento fuori misura

Bruno Alves 5: non riesce a mettere la sua esperienza e tutta la difesa naufraga.

Biabiany 4 mezzo: tanto impegno ma niente costrutto; poi un retropassaggio in fase difensiva costa il terzo gol. Dal 82° Gazzola S.V.

Machin 5: momento peggiore per un esordio non poteva esserlo; non aiutato dai compagni e dalla valore del avversario naufraga sotto ogni aspetto. Dal 52° Siligardi 6: alcune azioni in velocità mettono un po' di apprensione ai difensori napoletani; pecca dolente, sempre le conclusioni

Inglese 6: di proprietà del Napoli fa vedere che ha tecnica e forza per poter giocare anche con i partenopei

Rigoni 5: naufraga assieme ai compagni di centrocampo

Gervinho 5 mezzo: non gli riescono le sgroppate in velocità; unica nota positiva una conclusione che mette in bella mostra Meret. Dal 76° Schiappacasse S.V. .

Nel grigiore della giornata un plauso alla curva che nonostante il risultato non ha mai smesso di incitare la squadra del cuore 10 e lode .


Tattica suicida: un'ora in dieci!
Biabiany? Dai su, mica è colpa sua!
Lezione: Carletto ha infilzato il finto 4 3 3!
Sveliamo il problema di Sepe!
Ma che curva ha il Parma?!?

ByManso – Una partita divertente se la si guarda esclusivamente dal punto dello spettacolo, peccato però, che lo spettacolo sia arrivato per lunghi tratti solo dai napoletani di Carletto Ancellotti e però, se è vero questo, non bisogna dimenticare che sul 2-0 il Parma ha anche detto la sua.

Se togliamo i gol e quindi il risultato, il Parma ha fatto quello che poteva e forse anche quello che non poteva, poiché alcune scelte tattiche lo hanno oltremodo penalizzato.

Parliamo della scelta di mandare allo sbaraglio l'esordiente Machin, che in molti hanno visto come il peggiore in campo (pagelle impressionanti le sue), ma che non può, anzi non deve essere giudicato per questa partita.
Un bel Senza Voto per lui, e uno zero al quoto per chi lo ha mandato in campo. E si, lo sbaraglio va bene quando i giochi son fatti, ma quando si hanno ancora da fare, il gioco diventa troppo pericoloso. Tanto pericoloso è questo gioco al massacro, che la figuraccia non fa fatica a venir fuori da dietro l'angolo. E così è stato!
In una partita così, invece di mandare in campo un centrocampo monco e fisicamente inadeguato, forse era meglio rispolverare qualcuno con esperienza (vedi Gazzola) e quindi poi, spostare gli altri di conseguenza.

Se esperimento doveva esserci per forza di causa maggiore, allora lo si doveva fare con chi qualche partita del genere l'ha già giocata! Di fatto, il Parma ha giocato in dieci per quasi un'ora.
Immaginare cosa abbia pensato lo spogliatoio di questa mossa, non è difficile e queste son cose che non fanno bene allo spogliatoio stesso.
Vuoi far riposare Barillà in vista di Empoli? Bene fallo pure, ma se castri la squadra, non hai reso un gran servizio a nessuno. Ne a chi hai fatto riposare ne a chi hai tenuto in panchina per far giocare il ragazzino ultimo arrivato.
Biabiany anche lui “spagellato” da tutti i media e da tutti tifosi, è un altro che paga dazio alle scelte del mister, e alla testardaggine tattica di far giocare una punta esterna terzino.

Che colpa ha Biabiany se lo prendono sempre in mezzo quando attaccano dalla sua parte? Su Biabiany, c'è solo da dire che fino ad ora, adattandosi a quel ruolo, ha fatto i miracoli. I miracoli però, son miracoli perchè si ripetono molto ma molto di rado, e quindi era logico che prima o poi ci fosse qualcuno che pensasse di attaccarci sempre e solo dalla sua parte.

Ecco, Carletto, ha fatto attaccare i suoi, quasi sempre dalla parte di Biabiany, e infatti le azioni pericolose del primo tempo sono arrivate dalla sinistra d'attacco del Napoli. Palla bassa e triangoli, che han portato più di una volta gli avanti, ma anche gli indietro napoletani a giocare fin dentro l'area dei gialloblu. Cacchio, questi facevano il torello in area, ve!  Inserire un laterale o un mediano al posto di Biabiany e tenerlo fresco per quando si ha bisogno di un buon attaccante, no? E no, altrimenti come si può dire di giocare con il  tanto sbandierato marchio di fabbrica 4 3 3? Ha fatto meno cross e meno tiri in porta Biabiany, di qualsiasi altro terzino della Serie A intera. E si, le propria 'na ponta!!

Poi la questione Sepe, che più di tutti ha “toccato” e impressionato molti tifosi e molti commentatori che si son anche lasciati andare a commenti inopportuni e anche alquanto offensivi nei suoi confronti e anche del Parma. Bhe Sepe ha si un problema, e non è quello legato alla sua appartenenza al tifo partenopeo (è tifoso), il suo problema è del tutto tecnico.

Molti, noi per primi, abbiam sempre detto che non si può avere un portiere che non si butta quasi mai e che non va sull' intuito, ma molte volte, nonostante non si butti sui tiri da media distanza, ha dimostrato di avere grande senso della posizione e di essere alquanto determinato nelle uscite, sia alte che basse.

Nella partita di domenica, grazie ai primi piani di SKY (ci sono i monitor in tribuna stampa), ho capito qual' è il suo problema. E se guardate le immagini (link) e le fermate al momento del tiro nei primi tre gol, vedrete che Sepe ha sempre le gambe aperte e come se non bastasse accompagna questa innaturale posizione (innaturale per il tuffo) con un saltino che fa prima del tiro.

Un saltino, che come tutti i portieri sanno, impedisce poi di fare perno sulle gambe per eseguire il tuffo. E si, cari miei, se al momento del tiro, tu saltelli e ti ritrovi per aria, è poi impossibile che la gamba ti possa servire da leva per eseguire il tuffo, se questa non tocca terra.

Che se ne accorga il manso, e non chi di dovere, è cosa che mi ha fatto dubitare del discorso; ma due mezze giornate di studio dei filmati (a dir la vrité, du minud), mi han convinto che, io son io e gli altri non hanno capito un emerito cacchio.

Il Parma è sicuramente salvo e la prossima partita di Empoli non farà nessun danno, qualsiasi sia il risultato. Questo è certo, ma comunque, per sicurezza, urge tenere i piedi per terra!

Si, ma coi ed Sepe, ve!




PS Manso: mi unisco a Bottoli per il plauso alla curva, davvero mitica (onore ai Boys). Il tifo deve essere tifo e domenica lo è stato; la critica deve essere critica e qui la sarà sempre!







STATISTICHE
PARMA   INTER  0-1
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