Vai ai contenuti

Menu principale:

Commenti e Pagelle

.

FIORENTINA - PARMA 1-1

LE PAGELLE DI GIULIANO BOTTOLI
        
Sepe 6: praticamente inoperoso nella prima parte e compie tre interventi di normale amministrazione nella seconda

Darmian 6 mezzo: gioca costantemente in avanti con profitto nel primo tempo, è costretto a difendere nel secondo per la spinta di Dalbert; da annotare un paio di appoggi fuori misura.  

Pezzella 5: in difficoltà quando à costretto a difendere e nella occasione del pareggio sbaglia la diagonale; meglio in appoggio in avanti e da sottolineare che gioca non al meglio della condizione fisica. Dal 67° Barillà 5 mezzo: entra nel momento migliore dei padroni di casa e Chiesa lo ha messo spesso in difficoltà.  

Scozzarella 7 mezzo: la sua migliore gara delle stagioni di Serie A; recupera palloni in quantità industriale; garantisce buone geometrie e da un suo recupero nasce il gol del vantaggio; è sicuramente il migliore in campo in senso assoluto.  

Dermaku 6: quando c'è bisogno fa a sportellate con Boateng e con profitto va all' anticipo degli attaccanti; qualche errore quando devea impostare l' azione con i lanci lunghi   

Iacoponi 6: si alterna con Dermaku su Boateng con profitto e da sicurezza al reparto difensivo  

Gervinho 6 mezzo: un gol per il vantaggio e un altra conclusione pericolosa fermata dal portiere; sempre la punta più pericolosa e viene anche fermato per un fuori gioco inesistente in una azione in cui avrebbe potuto segnare.  

Kucka 7: ritorna quel giocatore che conoscevamo; sono tantissimi i palloni  toccati per una buona impostazione d' azione ed è prezioso quando deve difendere; da un recupero di Scozzarella l' assist millimetrico per il gol di Gervinho

Kulusevski 5 mezzo: corre molto ma spesso lo fa a vuoto; fallisce due appoggi in situazioni importanti e in debito di ossigeno viene sostituito. Dal 82° Gagliolo 6 mezzo: gioca poco per il voto che riceve, ma deve essere premiato per essere entrato subito in gara con profitto e sicurezza nella fase difensiva

Hernani 5 mezzo: ancora non convince; è troppo fuori dal gioco e quindi speriamo riesca al più presto, con la tecnica che dispone ad essere utile per la causa  

Karamoh 6 mezzo: toccato duro ad inizio gara stringe i denti e gioca con buona personalità e buona tecnica. Dal 73° Sprocati 5: entra ma non riesce ad incidere in nessuna azione


Solito spartito monotematico e solita roba!
Il Parma è forte, ma D' Aversa le axì!
Le contraddizioni: Hernani non è la sola!  
Il Rammarico del purtroppo e del... “che peccato”!

 
Bymanso - Mamma mia che partitaccia, ma le aspettative, dopo il Verona al Tardini, mica potevano essere diverse, anche se dopo il gol di Gervinho, ci si poteva aspettare una involuzione sulla mentalità contro quella mezza squadra della Fiorentina di domenica.

Invece lo spartito monotematico, non permette nessuna involuzione e quindi, come tante altre volte, il vantaggio porta il Parma a smettere di giocare.  

La Fiorentina di domenica, non è sembrata, una squadra da temere, anzi, più che una squadra, è sembrata un'accozzaglia farcita con due buoni giocatori e di questi due, solo uno era in giornata.
Il Parma però, è questo e pretendere che ci provi a giocare per vincere quando si trova un avversario in difficoltà, è discorso da dementi, perchè di fronte alla realtà non si possono mettere i sogni.

La Società ha fatto sforzi notevoli per normalizzare la Serie A e i risultati, tra giovani, acquisti e conferme, non sono proprio da buttare via, se non fosse che il Mister non conosce altro sistema che il contropiede ad oltranza.  

Per vedere il Parma giocare con continuità, l'unica soluzione è che vada in svantaggio, perchè a quel punto saltano tutti gli schemi del Mister e i giocatori liberano la mente; ma anche questo è vero a metà, perchè sia con la Juve che con Spal e Verona, la reazione è arrivata solo verso la fine della partita o comunque nel secondo tempo, quand ormei a gh'era da buter al pret in t'la merda; prima c'è stato il buio più assoluto, tanto che nei commenti, abbiam parlato di difesa dello svantaggio.

Del capitolo Hernani, ne parliamo? Bhe, ormai, nonostante l'insistenza con cui lo si preferisce a Barillà, è chiaro a tutti che se non sei ne carne ne pesce, sei altro. Ecco, Hernani è altro!
Sinceramente, se giochi solo in contropiede e quindi devi riconquistare palla per ripartire, devi avere anche le palle per farlo. Delle palle non so, ma quello che traspare ogni volta che l'azione d'attacco degli avversari arriva alla sua zona di competenza, il problema si pone sia per lui, che per i compagni che lavorano con lui.  
Non è difficile vedere tutto ciò, basta seguire attentamente i suoi tempi di chiusura, che anche ad un occhio non esperto, risultano perennemente in ritardo.  
E se chiudi in ritardo e non sai dove andare, anca i to amigh, i van in dificolté!
Quanti contropiede non partono con uno che non recupera mai palla e che limita la riconquista anche ai suoi compagni di zona?
E quanti contropiede  partirebbero con al suo posto Barillà, che come ben sappiamo è, a differenza di Hernani, sia carne che pesce?
Bhe, la domanda la conosciamo, perchè Barillà ha già dimostrato quanto serve alla causa del contropiede di D' Aversa.

La contraddizione che vogliamo sottolineare, non è poca cosa, perchè non si tratta di preferire un giocatore ad un altro, ma si tratta di sottolineare la confusione tattica di cui è vittima il Mister, che sembra voler fare lo sborone per far vedere che lui non gioca solamente in contropiede.

Chera al me mister, ormai tutto il mondo sa come giochi e puoi mandare in campo anche dieci punte, che comunque non la racconti più a nessuno, perchè anca gl'orob i vedon che el ponti a t'ià fe zugher in sima la linea ed porta!

Insomma, la delusione delle mancate occasioni non passa e non passerà, perchè questa squadra meriterebbe ben altro che un Mister monocriterio, monotattico e monopensiero; e si, tutto questo mono, porta a confermare, sempre se abbiamo ragione, che D' Aversa è un mister a metà!  

L'altra metà, quello che proporrebbe uno straccio di gioco diverso dal contropiede e che saprebbe diversificare la tattica in funzione dell' avversario, rimane una chimera.

E dire che tutti, ma proprio tutti, avevamo sperato che questo nuovo inizio di campionato le cose fossero cambiate. Allenamenti specifici e tentativi di giocarla sempre e comunque, anche nella nostra metà campo, ci avevano costretti a dire che il troppo storpia, perchè tra il contropiede monotematico e la costruzione dell'azione partendo dalla nostra area, in mezzo c'è l'equilibrio tattico definito anche dalle caratteristiche dell'avversario.
In pratica, con i bo as pol imposter la partida in contropé e con i gram as pol anca meteria là!
Ma la paura ha fatto novanta e il con Mister D' Aversa, il novanta troneggerà sempre, purtroppo!

Davvero un purtroppo grande come una casa, perchè le occasioni dell'attimo sfuggente, valgono si nella vita, ma valgono ancor di più nel calcio, che fino a prova contraria, non da mai la possibilità della prova contraria, fin che non ci si prova!

Ps, noi tutti imbambiti: il Mister, dopo Fiorentina - Parma, mica ha detto come nel dopo Verona, che "basta guardare le statistiche per sapere come è andata la partita". E no, al ne la miga dit!


           
Torna ai contenuti | Torna al menu