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Commenti e Pagelle

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LE PAGELLE DI GIULIANO BOTTOLI

    
Sepe 6: un buon intervento su tiro di Kumbulla; sul gol vede il pallone in ritardo.  

Darmian 5 mezzo: inizio promettente, ma poi è costretto solo a difendere; compie qualche errore di troppo.  

Pezzella 5 mezzo: si limita alla fase difensiva senza proporsi in avanti. Dal 75° Sprocati 5 mezzo: alza il baricentro della squadra ma riesce ad incidere.  
Brugman 5 mezzo: inizia con due buoni recuperi, poi poca velocità nel dettare il passaggio ed è leggero in fase difensiva.  

Dermaku 6 mezzo: fa a sportellate con Stephinski e vince quasi tutti i duelli; ormai è una sicurezza.  
Iacoponi 6:  con Dermaku un' altra sicurezza.  
Gervinho 6: è l' unico ad impensierire il portiere nel primo tempo; colpisce una traversa a portiere battuto, forse è stata sfortuna, ma forse si poteva essere più precisi.  
Kucka 5: non al massimo della condizione lotta con ardore ma è tanta l' imprecisione, sia nelle conclusioni che in appoggio.  

Kulusevski 6 meno: meno determinante del solito, lotta però su tutti i palloni;  ha cercato fino all' ultimo di raddrizzare il risultato.  

Barillà 5: non riesce ad entrare nella gara e perciò, fa fatica sia a difendere che ad impostare una buona azione; a volte è anche in ritardo nelle chiusure. Dal 59° Hernani 5: entra ma non cambia il volto della partita; ci prova da fermo da buona posizione senza profitto.  

Karamoh 6: alcuni buoni spunti e una buona conclusione sotto porta .

EUROPA? LA ROSA C'E', IL MISTER NON C'E'!
TATTICA: ERA IL VERONA O LA JUVE?
DICHIARAZIONI: D'AVERSA AL SA TOT TUT PER IMBAMBI!
DICHIARAZIONI: D'AVERSA SE LA TIRA ADDOSSO LA S....

ByManso - E' dura dover dire per l' ennesima volta che avevamo ragione!  
Nei titoli dell'ultimo commento, avevamo URLATO: “ Europa, crediamoci tutti, Mister Compreso”!  
Ecco appunto, chissà mai perchè, in quel titolo c'era un dubbio che riguardava  quel non sottinteso “Mister compreso”.
Purtroppo,  ormai lo si conosce e anche in Serie C e in Serie B, oltre allo scorso campionato, mister D' Aversa ci ha sempre propinato la stessa tattica, anche con squadre che sulla carta non dovevano rappresentare un grosso ostacolo.

Aspettare ..aspettare..e poi aspettare. Punto!

Inutile aggiungere altro, perchè ormai è parlare al vento e in più, è parlare ad un vento che non ci vede, non ci sente e che non fa mai una deviazione dallo spartito che gli detta la gravità; gravità, che come ben sappiamo è monotematica perchè va sempre e solo nella stessa direzione... la tira tut zo!

Il Verona, quel Verona, nei pochi minuti che il Parma lo ha pressato, si è dimostrato davvero poca cosa, e l'impressione che è rimasta nella mente di tutti coloro che erano al Tardini è stata che si poteva, anzi, si doveva metterlo fin dai primi minuti, se si voleva vincere.

Lasciarlo palleggiare dopo aver preso il gol all'inizio della partita, è stato un suicidio tattico impressionante; la palla a loro e il Parma a guardare di difendere lo zero a uno.  

Difendere lo svantaggio? Mica era la Juve, quello era il Verona!

Giuro, ora mi fermo qui, perchè tanto sappiamo tutti che la ragione sta nel “proviamo a vincerla” e non nel “speriamo ci caschino”!

Appellarsi agli assenti, è un esercizio che va bene per chi non ha visto la partita, mentre per chi era allo stadio, la convinzione era unica... fiii sien gram chilor!

Si Grami se pressati e buoni però, se in possesso di palla. Che sarebbe successo se dall'inizio li avessimo messi alle corde?  
Con il contropiede che hanno dimostrato di avere, gol non lo avremmo sicuramente preso e magari, uno il Parma lo avrebbe anche segnato.

Con i se i ma, non si va da nessuna parte, ma neanche con lo spartito unilaterale che ci propina D' Aversa, si va dalla parte della vittoria.

Una cosa ormai la sappiamo tutti: con le squadre “piccole” il Parma, da sempre, fa figure barbine, perchè non le attacca mai e le tratta da grandi squadre.  
Ripeto, quello era il Verona.. non era la Juve!

Ok, non aggiungo altro sulla monotattica surreale e riprendo però un discorso antico e altrettanto surreale che avevamo deciso di abbandonare per manifesta pietà; ma come si fa a non dire niente sulle dichiarazioni di Mister D' Aversa su DAZN?  
Cosa ha detto? Ecco: “ non ho nulla da rimproverare ai ragazzi, perchè meritavano la vittoria e i numeri delle statistiche son li a testimoniarlo; il Verona stasera, ha raccolto immeritatamente quello che non aveva raccolto quando lo meritava”.
Ma da bo? Da non crederci, il Mister della squadra più bombardata d' Europa, il Mister della squadra con il possesso palla da sot'acqua (media dello scorso campionato a quasi il 35%), ci vien a raccontare, che ora, che per una volta ha fatto statisticamente un po' meglio degli avversari, tutto quello che ci aveva propinato in questi anni non conta più. Ora contano le statistiche!

Di ve Mister, set tot tut per imbambi?  

Fiumi di dichiarazioni, fiumi di testimoni e fiumi di inchiostro per farci credere che le statistiche non contano nulla nel calcio e che quello che conta è solamente il risultato, e poi all'improvviso, per giustificare le incapacità tattiche del Parma nella partita con il Verona, le statistiche all'improvviso diventano il determinante mezzo per far capire quanto è stata brava la squadra del Mister nonostante la sconfitta subita.

C'è da aggiungere altro? No, perchè altrimenti con la rabbia che ho in corpo, ce ne viene una gamba, ma però, una cosa la voglio aggiungere: “Mister sat pensi dabo, ca' sema tut imbambi, forsi a ghé quel ca' toca!”
Cosa tocca, non tocca noi saperlo, ma se a ghe quel ca' toca, di solito al se registra!  

Scusate, ma non è finita, perchè in quelle due righe di dichiarazioni del Mister, c'è un'altra parte che stupisce e che la commentiamo toccandoci le palle: “il Verona stasera, ha raccolto immeritatamente quello che non aveva raccolto quando lo meritava”.

Se le cose fossero stessero davvero così, e se questa fosse una regola non scritta, caro il mio Mister, a ghe da ster mel, perchè vorrebbe che tutto il culo che hai, abbiamo, avuto in questi anni, prima o po' qualchido' al la pega!

Bhe..a sper da bo, che a pagher col cont salé lì, a toca a ti e miga al Perma... il Parma ha sicuramente già dato e non ha bisogno di ulteriori anni di sfiga!

E comunque per chiudere il discorso sconfitta con il Verona.. fii che rabia a nominerol, 'na cosa a lema capida,  con la monotesi della monotattica miza in pista da chilù, a ghe poch da dir “Europa, crediamoci”, a ghe da ciaper col ca vena, sperando che non sia la sfiga che il mister cerca di attirarci addosso! Punto!

Ps remember: che strano, ha rigiocato Brugman e nonostante sia stata la sua migliore partita, alla fine, come sempre è successo con lui presente, il Parma ha perso!  Le strane combinazioni del Calcio? Mmmmmm
 

           
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