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Commenti e Pagelle

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Inter-Parma 2-2
Marcatori: 24′ pt Candreva, 26′ pt Karamoh, 30′ pt Gervinho, 6′ st Lukaku
FC INTERNAZIONALE MILANO: Handanovic (cap.), Godin (21′ st de Vrij), Gagliardini (39′ st Politano), Lukaku, Martinez (27′ st Esposito), Barella, Biraghi, Skriniar, Brozovic, Candreva, Bastoni.
A disposizione: Padelli, Berni, Ranocchia, Asamoah, Lazaro, B. Valero, Dimarco.
All.: Conte

PARMA CALCIO 1913: Sepe, Iacoponi, Dermaku, Karamoh (26′ st Sprocati), Hernani Jr, Scozzarella, Gervinho (cap.) (39′ st Barillà), Gagliolo (21′ st Pezzella), Kucka, Darmian, Kulusevski.
A disposizione: Colombi, Alastra, Brugman.
All.: D’Aversa

Arbitro: Sig. Daniele Chiffi di Padova. Assistenti: Sigg. Giorgio Schenone di Genova e Giovanni Baccini di Conegliano. IV Uomo: Sig. Maurizio Mariani di Aprilia. V.A.R: Sig. Gianpaolo Calvarese di Teramo. A.V.A.R.: Sig. Pasquale De Meo di Foggia.

Note – Calci d’angolo: 11-4. Ammoniti: Barella (I), Candreva (I), Esposito (I), Sepe (P), Darmian (P). Recupero: 0’pt, 7’st.

Le pagelle di Giuliano Bottoli

Sepe 6: due parate normali nel primo tempo ed una nel secondo; sfortunato sul tiro di Candreva deviato da Dermaku che porta in vantaggio i padroni di casa; sul pareggio non valido per le linee tracciate in moviola, è incerto nell' uscita .  
Darmian 6: partenza incerta con troppi appoggi fuori misura, ha però il merito di iniziare l' azione per il gol del vantaggio, poi si limita a difendere con profitto.  
Gagliolo 6: si limita a difendere su Candreva con buona qualità, da tenere sempre presente la sua adattabilità sulla fascia sinistra. Dal 65° Pezzella 6:  è attento a difendere  nel momento che l' Inter spinge al massimo per cercare la vittoria.  
Scozzarella 7: dirige la squadra con buone geometrie e attenzione nel posizionasi sulle linee di passaggio; sempre preciso sui calci da fermo .   
Dermaku 7: altra prova di spessore contro due attaccanti uno forte fisicamente e l' altro veloce e molto tecnico.  
Iacoponi 6 mezzo: in area è sempre attento e preciso; limita molto il gioco di Martinez.  
Karamoh 7 mezzo: al suo esordio in campionato si fa trovare pronto e i suoi numeri sono, una rete e un assist per il gol di Gervinho e ripiegamenti per aiutare nella fase difensiva; adesso sta a lui continuare su questa strada e mettere in difficoltà D' Aversa con la rosa al completo. Dal 70 ° Sprocati s.v.  
Kucka 6 mezzo: qualche pallone recuperato e intelligenza nel essere al posto giusto al momento giusto; ci prova da lontano senza profitto.  
Kulusevski 7: gioca da finto centravanti e lotta con grande tecnica su tutti i palloni dando ordine al gioco offensivo; non perde nessun duello contro gli avversari e finisce la gara sfinito.
Hernani 6: primo tempo dignitoso , cala nella ripresa , ci prova sempre da lontano senza profitto.  
Gervinho 6 mezzo: meno brillante delle scorse gare, ma segna un gol e mette sempre in apprensione i difensori che gli capitano davanti. Dal 83° Barillà s.v..

Europa, crediamoci tutti, Mister compreso!
30 minuti e po' basta? Ma perchè?
Giocare in undici come con il Genoa, no?
Ma al Perma ghl' hani la partida registreda?


ByManso: Che bella quella prima mezzora, che bello vedere il Parma giocare alla pari a San Siro contro l' Inter, ma che brutto vedere una squadra smettere di giocare e di giocarsela come è successo nell'altra ora di gioco.
Purtroppo è stato così e chi lo nega, mente sapendo del perchè ha bisogno della bugia per giustificare l'ingiustificabile!
Dire che comunque si è pareggiato e che è questo che conta, è raccontarla tirando per la giacca la verità assoluta del merito.  
Questo Parma, questa rosa (nei 13/14), come sosteniamo da dopo Udine, è una squadra che può ambire a traguardi importanti (Europa League o giù di lì), ma se non si gioca e non si è consapevoli di quanto si è forti, allora poi, diventa impossibile qualsiasi traguardo che non sia la salvezza.
Giocarsela su tutti i campi, è un dogma che dovrebbe ormai essere entrato nelle corde di Tifosi, giocatori e Società, e anche, anzi, e soprattutto nella testa del mister.  
Ma il mister non ci sente e continua a non giocarsela mai sul piano del coraggio. E' così da sempre e così sempre sarà; punto!

Il rammarico è davvero impossibile da mandar via, ma ormai, siam consapevoli che non c'è nulla da fare e che il rospo, seppur indigesto, lo dobbiamo mandar giù!

La Società e il DS han fatto un gran lavoro, e questo è innegabile, perchè, soprattutto il DS, ha portato a Parma giocatori di sicuro futuro e che però, han fatto diventare la prospettiva, il presente. Un bel presente!

Non tutte le ciambelle riescono con il buco, e qualche ciofeca è anche arrivata a far numero, ma questo ci sta, perchè è ed era impossibile che su tanto rinnovamento tutti fossero all'altezza.
Di Brugman (Gusman per noi), abbiam detto e ridetto arrivando a definirlo pistapoci per la Serie A, di Laurini pure, e di Hernani anche!

Brugman e Laurini, li vedremo pochino (eufemismo), mentre Hernani, purtroppo lo abbiam visto anche troppo (speriamo che Conte glielo dica a D' Aversa).  
Davvero non si capisce a cosa serva, non è in grado di marcare, non sa stare sulla linea di passaggio, non sa smarcarsi, e alla fine della storia, è il giocatore che tocca meno palle di tutti gli altri.
Con l' Inter, doveva aiutare sulla fascia, ma caso strano, i due gol dell' Inter son arrivati partendo dalla sua parte. Chi gioca vicino a lui, è sempre preso in ezzo dagli avversari, perchè Hernani non ha itempi per stringere e quando lo fa, lo fa sempre in ritardo.  
Un giocatore che ha caratteristiche importanti, questo è innegabile, ma che in questo Parma, è sempre e comunque un pesce fuori dall'acqua.  
Tenere giù Barillà per far giocare l'impalpabile Hernani, è una di quelle mosse che per chiunque legga un po' di partita diventa una disgrazia.

L'entrata di Barillà al posto di Gevinho al 39° racconta appunto di come il Mister vede le partite! Al limite c'era da togliere Hernani, mettere Barillà e tenere in campo il Bomber, proprio in vista degli spazi che l' Inter avrebbe lasciato negli ultimissimi minuti (cosa infatti successa), ma anche questo, è impossibile pretenderlo per tutto quello che abbiam detto qui.  

In questo campionato il Parma ha giocato in nove (Brugman e Hernany), in dieci (Hernany), e quasi mai in undici, se non con il Genoa. Ecco, appunto, con il Genoa!  
Perma – Genoa cinch a vo!

Gente, il Parma deve crederci all' Europa come ci crediamo qui, perchè se non ci si crede, non ci si arriva nemmeno vicino.  

I limiti del Mister son palesemente palesi, ma qualchido al ga da ferogh vdor el partidi per col ch'ié!
Impossibile rivedendola, non notare il girare continuamente a vuoto di Hernani; impossibile non vedere che i suoi compagni son sempre presi in mezzo dal suo tempo sbagliato; impossibile non vedere che quelle poche palle che tocca le sbaglia; impossibile non vedere che quando affronta l'avversario o fa fallo o quello gli va via.  

Tutto davvero impossibile, ma a questo punto la domanda è d'obbligo... ma al Perma ghl' hani la partida registreda e soprattutto, i la guerdon?  

 
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