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Commenti e Pagelle

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SASSUOLO - PARMA 0-1

Le Pagelle di Giuliano Bottoli

 
Colombi 7: chiude la porta alle conclusioni di Obiang nel primo tempo e di Caputo nel secondo, con un aiuto della traversa si salva su tiro da fuori di Locatelli; prestazione da incorniciare.

Darmian 6 mezzo: limita al minimo il temibile Boga e lo fa sembrare non in grande giornata. Dal 43° viene sostituito per noie muscolari. Dal 43° Laurini 6: completa l' opera di contenimento su Boga che verrà poi sosituito.

Gagliolo 6 mezzo: tanti duelli con Berardi che non si rende mai pericoloso e quando serve, spazza l' area senza fronzoli.

Brugman 6: buona gestione della palla in alcuni momenti frenetici, spende qualche fallo di troppo e viene ammonito; qualche appoggio fuori misura.

Iacoponi 6 mezzo: preciso negli interventi in area sia nei fraseggi a terra che nel gioco aereo.

B. Alves 6 mezzo: prova maiuscola col compagno di reparto, non lascia niente agli avversari, unico neo all' inizio sulla palla di Caputo.

Siligardi 5 mezzo: impegno esemplare per tutta la gara con qualche errore di troppo in disimpegno, ma tanta abnegazione nel raddoppio su Boga. Dal 74° Pezzella 6: buon scorcio di gara con una conclusione che Consigli devia con tempestività.

Kurtic 6 meno: nel vivo ad inizio gara, poi difende con intelligenza; ha il merito di iniziare l' azione che porterà al vantaggio.

Cornelius 6: fatica a trovare la posizione giusta, lotta su tutti i palloni e va poche volte in area avversaria ma ha il grandissimo merito dell' assist per Gervinho per il gol della vittoria.

Hernani 6: inizio titubante con alcuni appoggi fuori misura; meglio quando ha arretrato l' azione; deve migliorare nelle conclusioni.

Gervinho 6 mezzo: recupera qualche buon pallone e alla prima palla utile segna; il rientro non poteva essere migliore. Dal 54° Grassi 6 e mezzo: entra nel momento migliore del Sassuolo e si mette a disposizione della squadra con diligenza e temperamento.                                                                              

Il migliore: Sassuolo, Locatelli - Parma, Colombi    

MA TO, L' EUROPA LEAGUE
LA SODDISFAZIONE E' LOTTARE CON MILAN E NAPOLI
GERVINHO E PERMA, CHE BOCHE' AL QATAR!!
CHE ERRORE LASCIARLO FUORI CON LA LAZIO!
    
ByManso - E adesso? Adesso all' Europa League, ci credono un po' tutti. Bene, meglio tardi che mai e meglio crederci adesso che avere i rimosrsi di non averci ne creduto ne provato.
Un po' di Kulowic, non guasta e viste le assenze, è anche logico che non si può guardare in bocca a come arrivano queste vittorie. Il tifoso ragiona così e non potrebbe davvero essere altrimenti, poichè se andiamo a vedere i meriti, la pietra tombale sulla ragione dovrebbe essere posta sempre e comunque a futura memoria. Futura si, ma anche a passata memoria, perchè di vittorie così, ne abbiam viste più d'una nell' era D' Aversa e a son sicur che ne vedremo delle altre.
La nota positiva, è data dalla voglia dei giocatori di buttare il cuore oltre all'ostacolo e perciò il non mollare nemmeno un centimetro, diventa un fatto tanto notevole, che si vede anche ad occhi chiusi.

Avevamo chiuso più di un articolo (mesi e mesi fa), con CREDIAMOCI, CREDIAMOCI, CREDIAMOCI e adesso, la dimostrazione che ci si crede tutti è chiara, chiara, chiara!
Sicuramente non sarà una corsa facile, ma l'obbiettivo è lì a portata di mano e lottare alla pari con due Società come Milan e Napoli (le altre non le considero nemmeno un po'), deve riempire di orgoglio tutta la Parma calcistica, ma anche quella non calcistica.
Ripeto, non sarà facile, ma se Kulowic ci assiste quando ce n'è bisogno, nulla è impossibile al Parma, perchè ormai abbiamo imparato che è proprio nelle difficoltà, che arriva il piedone fatato del giocatore immaginario che appunto ci assiste ormai da sempre; dove per sempre si intende... sempre!

Il "ritono di Gervinho, è stato il ritorno del figliol prodigo, che non era mai partito. Un ritorno senza partenza che ritorno è? E bhe, che non l' abbiano raccontata giusta e che Gervinho sarebbe stato messo in campo alla prima partita fuori casa, era una verità che tutti sapevano, ma che nessuno voleva dire, perchè c'era da rispettare "il gruppo". Quel gruppo che però, sapeva benissimo cosa era successo e perchè alla fine, Gervinho, dopo due o tre giorni di assoluta stupidità, si era rimangiato moralmente la parola con il Qatar, senza dirlo al Qatar.

Non avete capito? Va bhe, mi spiego meglio.
Gervinho aveva sentito le sirene arabe e dopo qualche tentennamento aveva deciso, seppur non pienamente convinto, di ascoltare appunto le loro sirene.
Il si, spinto da un ottimo ingaggio è quindi poi arrivato e il Parma aveva dovuto a grandissimo malincuore, accettare la decisione del giocatore, che per "convincere" la Società crociata, aveva cominciato a saltare gli allenamenti.
Di fronte a questa situazione inusuale, la Società, da una parte a cominciato a contrattare con il Qatar e dall'altra si è messa alla ricerca di un sostituto di Gervinho.
Ma se le due parti son una a destra e l'altra a sinistra, c'è stata una terza parte, che è stata tenuta ben segreta e che però alla fine è stata quella vincente.
Quale? Dai su, le cola per cui Gervinho al s'è magnè la parola con lalor. Cosa abbiano promesso a Gervinho il Parma, non ci è dato a sapere, ma che il giocatore ci abbia ripensato è cosa certa per che chi sa come funzionano i trasferimenti con le federazioni straniere; e quindi, solo chi non sa come funzionano questi trasferimenti, si è bevuto tutta la storiella dei minuti finali, come si beve il mitico brodo "di quinta" degli anolini.

Ci sono due certezze che nessuno ha notato e che fa della storiella una storiella.
Prima certezza: il Parma dopo essersi messo d'accordo con il Qatar sulla cessione di Gervinho, non ha comprato nessuno per sostituirlo. Inglese si e Gervinho no? Se sta bhe!
Seconda certezza: questa è quella decisiva; è quella del bocchino tirato da Gervinho e dal Parma, ai Qatarioti.
In pratica, c'è da sapere che in Qatar, le liste dei trasferimenti si chiudevano alle 22 e il Parma e Gervinho hanno aspettato fino a pochi minuti prima della scadenza per inviare i documenti del trasferimento, nonostante il giocatore fosse arrivato a Milano in mattinata. Un modo certo, questo, per far si, che i qatariani non avessero il tempo per "dare" i documenti alla loro Federazione; perchè se è vero che i trasferimenti italia su Italia son immediati (un giocatore passa da una squadra all'altra con una operazione), è altrettanto vero, che estero su estero funzionano in altro modo, perchè si mandano i documenti alla Società acquirente, che poi, a sua volta, deve "registrare" l' acquisto alla propria Federazione.
E tanto vero ciò, che tutti i procuratori e tutte le società, quando acquistano o vendono giocatori dall'estero nell'affare dell'ultimo momento, inviano i documenti con tempi che non vanno mai oltre l'ora prima della scadenza del mercato di riferimento.
Mandare i documenti allo scadere dell'ora, equivale a tirare appunto un bel bocchino, perchè è lapalissiano che la società ricevente, non potrà mai far in tempo a depositare il trasferimento alla propria Federazione.
Detto fatto e Gervinho è rimasto al Parma.
Faggiano e Ferrari coadiuvati da Carra, han fatto di tutto per trattenerlo, perchè come abbiam detto a suo tempo, con Gervinho l' Europa League è un traguardo che, seppur difficile, non è comunque impossibile; senza Gervinho, solo dei pazzi potrebbero anche solo pensarci alla Coppa.
Al Parma pazzi non li sono e le carte false pur di convincerlo a restare, le han prima fatte e poi se le son giocate.
E si, son davvero stati bravi e per questo van super ringraziati; se adesso tutti parlano di Coppa, il merito è di Gervinho e di chi lo ha convinto a restare.

Per quelli che parlavano di gruppo (i giocatori son i primi a voler uno forte in squadra) e di amenità del tipo "non ci merita".. "ci deve solo ringraziare" .. "tenetelo fuori rosa fino alla fine del campionato" ... " è solo un mercenario"...  non ci sono parole e nemmeno spiegazioni, perchè non si può dare la biada ad un asino e per questo farlo passare per un cavallo.
Quelli, calcisticamente parlando, ma anche no, son asini e asini rimangono.. etor che caval!!

Ecco, quello che stona e che non riesco a capire, è il perchè il Gervi, non sia stato impiegato contro la Lazio. Bhe, forse lo capisco anche; e sopra l'ho scritto, ma forse, e sottolineo il forse, sarebbe bastato fargli fare una bicchierata con due o tre rappresentanti della curva, per mettere a tacere quei quattro o cinque che potevano contestarlo.
Sicuramente sarebbe stato un rischio, ma con il Gervi, son sicuro che non ci sarebbe stato bisogno di "appellarsi" all'arbitro per non perdere quella partita.
Va bhe, pazienza, magari la prossima volta, la Società penserà prima al risultato che alla forma, perchè a va be tut, ma a volti, al tut, al buta mel !!!
Pietra su o pietra dietro, poco cambia, l'importante è essere li a giocarsela fino alla fine con Gervinho in campo...pe per tera e Kulowic permettendo!


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