OTTAVI DI COPPA ITALIA
BOLOGNA - PARMA 2-1
Coppa Italia: il Parma Cede NEL FINALE al Bologna (2-1)
I Crociati Illudono e Giocano alla Pari, Ma il Gol di Castro all'89° Condanna Cuesta e i Suoi. Trabucchi e Estévez Sotto la Lente.
📰 Cronaca della Partita
Il derby emiliano di Coppa Italia, valido per gli Ottavi di Finale, si conclude con l'eliminazione del Parma, superato in rimonta dal Bologna per 2-1 allo Stadio "Dall'Ara". Nonostante un buon avvio e un turnover (s)ragionato da entrambe le parti, i Crociati si vedono sfuggire la qualificazione a pochi istanti dai calci di rigore.
Primo Tempo: Il Parma parte con il piglio giusto e, dopo alcune schermaglie, trova il vantaggio al 13' con Adrian Benedyczak, bravo a scattare sul filo del fuorigioco sull'assist in profondità di Lovik e battere Ravaglia. I Ducali, schierati con un 3-5-2 che vedeva l'esordio del giovane Trabucchi, sfiorano il raddoppio in più occasioni. Tuttavia, il Bologna cresce nel finale di frazione e al 38' trova il pari: Rowe, su un'azione personale, calcia sul palo ma è lesto a ribadire in rete sulla respinta, firmando l'1-1.
Secondo Tempo: La ripresa vede il Bologna alzare i ritmi e Cuesta è costretto a cambiare a causa dell'infortunio di Trabucchi (55'), rilevato da Estevez schierato in un ruolo non suo. Al 69', il Parma si divora l'occasione per tornare in vantaggio: Lovik, dopo una grande cavalcata sulla sinistra, si ritrova solo davanti a Ravaglia ma il suo tiro a giro sfiora il palo. Nel finale, il tecnico felsineo Italiano si gioca la carta Immobile, al rientro dopo un lungo stop. La mossa si rivela vincente: all'89', su un cross teso di Holm, Santiago Castro sfrutta l'incertezza difensiva (macchia attribuita a Estevez) e di testa sigla il 2-1 che vale il passaggio del turno per i padroni di casa.
🗞️ Rassegna Stampa: Il Derby è Rossoblù
La stampa nazionale e locale sottolinea la vittoria del Bologna, ottenuta "al fotofinish" e con il "minimo sforzo" contro un Parma che ha venduto cara la pelle. Si evidenzia la capacità della squadra di Italiano di ribaltare il risultato grazie alle mosse dalla panchina (Castro decisivo) e il rientro importante di Ciro Immobile. Per i Crociati, il consenso è su una "buona prova", ma macchiata da un'ingenuità difensiva finale che ha spento il sogno di approdare ai quarti di finale. Il risultato conferma la crescita del Parma in termini di prestazioni, ma al contempo evidenzia la necessità di maggior cinismo e tenuta mentale nei momenti cruciali della gara.
🎙️ Dichiarazioni degli Allenatori
Vincenzo Italiano (Bologna): "È stata una vittoria meritata perché, alla lunga, siamo venuti fuori nel secondo tempo e abbiamo spinto tanto. Siamo contenti di aver recuperato pedine importanti come Immobile, che deve darci in area quello che sono state le sue caratteristiche in passato. Sono contento anche per Rowe e Sulemana. Inizialmente facevamo viaggiare la palla lentamente e abbiamo pagato il loro pressing, ma l'importante era il passaggio del turno."
Roberto Cuesta (Parma): "È stata un'ottima prova da parte nostra, un'ottima partita, ma i gol fanno la differenza nel calcio. I ragazzi hanno espresso un grande calcio, abbiamo creato, abbiamo avuto l'occasione del 2-1 con Lovik ma non siamo riusciti a chiuderla. L'errore sul 2-1 è un'ingenuità di gioventù, ma è su questi episodi che si costruisce la crescita."
🟡 Le Pagelle di Giuliano Bottoli
Guaita 5.5: Non dà sicurezza alla difesa con prese alte imprecise e rinvii di piede a volte fuori misura.
Del Prato 5.5: Partita attenta, unica macchia concede un fallo laterale che porta al 2-1.
Troilo 6: Impeccabile nel gioco aereo e attento nell'uno contro uno.
Trabucchi 5: Un solo errore, ma grave perché concede il gol del pareggio, sicuramente un errore di gioventù (dal 55° Estevez 5: Viene schierato da difensore sicuramente in prospettiva Pisa; la prestazione non è all'altezza).
Keita 5.5: Fase di costruzione latitante, meglio in rottura.
Lovik 6.5: Partita intensa, prima assist per Benedyczak che porterà al vantaggio, due incursioni per segnare il vantaggio ma prima il portiere respinge e la seconda fuori di poco.
Cremaschi 5.5: Corre molto ma risulta molto impreciso, una sola azione importante (dal 85° Djuric s.v.).
Ordonez 5.5: Partita difensiva senza nessuna proiezione pericolosa in avanti (dal 85° Hernani s.v.).
Benedyczak 6.5: Una buona occasione in avvio di partita che il portiere devia in angolo, poi un gol di buona fattura (dal 65° Cutrone 5: Entra nel momento peggiore e non riesce a cambiare volto alla gara, nessuna azione pericolosa).
Ondryeka 6: Buone verticalizzazioni e velocità nel passaggio, un assist per Benedyczak che fallirà di poco (dal 46° Oristanio 5: Primi 15 minuti conditi di tanti errori, poi nulla di importante).
Poch Comment
Due Mister che ci han preso per il culo!!
Una buona partita? Si, di Lega Pro. Punto!
Bymanso - Bhe, gli ottavi di finale snobbati da entrambi gli allenatori, è cosa che fa ridere, tanto più che il mancato incasso che uno dei due avrebbe avuto sulla coscienza è di quelli che io metterei nelle multe agli allenatori stessi.
E' andata bene a Italiano ed è andata male a Cuesta, ma la differenza delle seconde e terze linee tra Bologna e Parma è poi la stessa differenza che c'è tra le prime linee delle due squadre, che infatti navigano in zone ben diverse della classifica del Campionato di Serie A. Voler trovare qualche cosa di positivo sulla prestazione del Parma e anche su quella del Bologna per me è impossibile e però lo è anche nel voler trovare qualche lato negativo nelle prestazioni in negativo, visto che il negativo era tutto occupato dai due mister, che i m'han morir dal ridor. Una buona partita di Lega Pro e quindi una solenne presa per il culo che è difficile da mandar giù e non vorremmo che nonostante il grande turnover di Cuesta, poi arrivasse anche la sconfitta a Pisa! Allora si, che il mancato passaggio del Turno contro un Bolognino insipido, avrebbe un significato inspiegabile. Inspiegabile? Rido!
BYMANSO, AUDIO REGALINO AGLI SCIENZIATI
(fiii.. sa rid)
Per non farmi mancare niente dedico agli scienziati questo audio sentito alla mia prima entrata al Regio quando ero ancora un ragazzino e quando il Loggione del Regio di Parma era famoso in tutto il mondo per essere "Il Teatro Regio di Parma".


