SASSUOLO - PARMA
1-1
PARMA, UN PUNTO DI CARATTERE NEL DERBYPellegrino risponde a Thorstvedt: al Mapei Stadium i crociati confermano solidità e impegno.CRONACA Il primo derby del 2026 si chiude in parità. Al Mapei Stadium, il Sassuolo parte forte e sblocca il match al 12' con Thorstvedt, abile a capitalizzare un'incertezza della retroguardia crociata. Il Parma non si scompone e al 24' trova il pari: Mateo Pellegrino riceve al limite e inventa un sinistro delizioso che si insacca dove Consigli non può arrivare. Nella ripresa i ritmi calano, con il Parma che si difende con ordine grazie a un super Keita e un Circati insuperabile, portando a casa un punto fondamentale per la classifica.RASSEGNA STAMPA La Gazzetta dello Sport esalta Pellegrino, definendolo "ancora una volta l'uomo della provvidenza". Sky Sport sottolinea la maturità tattica di Carlos Cuesta, capace di imbrigliare il gioco di Grosso nel secondo tempo. Calciomercato.com premia Keita come miglior centrocampista del match per palloni recuperati.LE DICHIARAZIONI DEI MISTERCarlos Cuesta (Parma): "Siamo stati bravi a non perdere la testa dopo il loro gol. Pellegrino ha fatto una giocata da campione, ma è lo spirito di sacrificio di tutto il gruppo che ci permette di uscire con un punto da questo stadio".Fabio Grosso (Sassuolo): "C'è rammarico, non siamo riusciti a chiuderla dopo il vantaggio. Il Parma è una squadra molto difficile da affrontare, chiudono bene ogni spazio".LE PAGELLE DI BOTTOLICORVI 5,5: Poco impegnato tra i pali, ma incerto in due uscite: una salvata dall'arbitro e la seconda dall'intervento dei difensori.DEL PRATO 6: Non al meglio fisicamente dopo un infortunio, limita al minimo il suo diretto avversario.VALERI 5,5: Commette qualche errore in fase difensiva e risulta meno preciso del solito negli avanzamenti.VALENTI 5: Pesa il grave errore in occasione del gol avversario; mostra diverse sbavature anche nell'impostazione della manovra.CIRCATI 6,5: Partita impeccabile, sia in marcatura sul diretto avversario che negli anticipi su tutti gli attaccanti che transitano nella sua zona.KEITA 7: Recupera una quantità enorme di palloni e funge da scudo per l'intera difesa. È senza dubbio la sua miglior partita stagionale.ORISTANIO 6: Inizia perdendo un pallone velenoso che propizia un'azione pericolosa, poi cresce alla distanza distribuendo buoni palloni e aiutando in fase di copertura (dal 69° ALMQVIST 6,5: Conferisce vivacità al gioco offensivo con ottime accelerazioni e fraseggi al limite dell'area; con un pizzico di fortuna avrebbe potuto trovare il gol).BERNABÈ 6: Appare in miglioramento rispetto alle ultime prestazioni, ma gli serve ancora maggiore continuità nel corso dei novanta minuti.PELLEGRINO 7: Lotta contro tutto e tutti, compreso un arbitro che in alcune circostanze non lo protegge a sufficienza. Il gol del pareggio è una vera delizia calcistica.SORENSEN 6: Corre e tampona per tutto il campo, risultando però poco brillante quando deve supportare il gioco offensivo.ONDREJKA 5,5: Gioca più avanzato del solito e questo lo limita: tocca meno palloni e risulta poco efficace negli ultimi metri di campo (dal 69° ESTEVEZ 6: Entra e permette il cambio di modulo; con due mastini davanti ai centrali la difesa frena con molta più efficacia gli attaccanti avversari).Pareggio che scontenta entrambe?Cuesta el pu' inteligent che brev?Al Mapei il Derby emiliano di Serie AIl mercato? Sperema be!ByManso: Un Parma che come al solito ha giustamente più pensato a non prenderle che a darle, anche se come è già successo altre volte non disdegna di fare possesso palla nella metà campo avversaria per tratti anche significativi della partita. La palla viaggia però tanto lenta che non si può parlare di mera azione per offendere, ma comunque non fa male vederlo così, anche se poi arriva spessoquell' errore in campo aperto che mette a disposizione dell'avversario di turno una o due grandi occasioni da gol. E' successo in passato, è successo anche ieri e succederà ancora con questi interpreti e se poi gli attaccanti che prendono il regalo sbagliano, allora tutto va bene madama la marchesa. Ieri la partita si può anche leggere così: Il Parma ruba palla a centrocampo e poi fa il gol del pareggio, il Sassuolo ruba palla a centrocampo e poi nemmeno riesce a tirare in porta nell'occasione più grossa della partita che gli avrebbe dato in quel momento il 2-1. Tutto qui? No dai, ieri al Mapei si è giocata una partita dai ritmi sonnolenti, ma comunque è stata una di quelle partite dove entrambe le squadre potevano vincere per le occasioni create e quindi se una avesse perso avrebbe avuto da bruciare per tutta la settimana, quindi alla fine il pareggio, delude si, ma premia anche entrambe.
Cuesta come al solito ha tatticamente messo in mostra la sua intelligenza che forse è da ricercare proprio anche nell'uomo e non solo nel calcio. Dei numerini e delle virgole sembra curarsi il giusto, mentre della copertura e della ricopertura che ci vuole per questa squadra, ne sa davvero un casino, poi, per l'amor di Dio, ci vuole anche una buona dose di culo, perché lo sappiamo tutti che senza il culo certe partite le perdi tutte e quindi oltre che bravo, e lo diciamo da un po', è anche fortunato, se per fortuna si vuol dire che cerca di non lasciare niente al caso.Giocare al Mapei e non perdere è comunque sempre una gran soddisfazione per i parmigiani, si calcola che ce ne fossero più di 4000, perché il profumo di teste quadre è sempre ben impregnato in quei cancelli e quindi giocare, senza perderlo, il derby emiliano della Serie A al Mapei Stadium senza la Reggiana, è una soddisfazione che va al di là di ogni goduria. Logicamente a questi giocatori multi intercontinentali, del Mapei Stadium e della Reggiana non gliene può fregar di meno, come non può fregar di meno alla Società, che abbiamo ben visto come ha onorato la maglia crociata e i tifosi parmigiani nell'ultimo derby giocato in Serie B (jevon mandé in camp tuti el riservi e ema paregé 1-1 con un cul mei vist).Bene la classifica non è cambiata poi di molto e la zona pericolosa è sempre alla stessa distanza, anche se c'è da dire due cose importanti, la prima è che la Fiorentina ci salterà fuori e la seconda è che la Cremonese ci salterà dentro.Non cose da poco, perché una è dietro e l'altra è davanti al Parma e quindi la zona sicurezza se una sale e l'altra scende le sempor cola, se intendiamo che più squadre sono coinvolte, più è facile saltarci fuori.Cuesta per come la vedo io, è una sicurezza tattica e con questa manica di giocatori multi intercontinentali, al ga al so bel da fer e il bello da fare, al pera cal ghe vena anca be!Dopo Chivu, che anche se per poco è stato il miglior allenatore avuto dal Parma dal dopo Gosino, ora abbiamo questo Cuesta, che a quanto mezzi, ne ha davvero da vendere, proprio come ha dimostrato di avercene Chivu lo scorso campionato che arrivato tra l'ilarità generale (anche la mia) poi dimostrò che l'intelligenza va sopra anche all'esperienza, perché è proprio vero, che se hai un coglione esperto, sempre coglione è! Fii sa rid!In Pratica, per ora, Cuesta è l' unica speranza di salvezza a cui ci si può attaccare a parte il mercato, perché il mercato dovrebbe splendere per sistemare le grandi pecche di questa squadra, mentre dalle premesse a mi am pera cal crida...Però mai dire mai, perché se arrivano un paio di giocatori di esperienza, allora, scusatemi, ma parola torna indré!



