Juventus - Parma: Il Commento
La fase offensiva però, è rimasta quella che abbiamo visto con il Cagliari, anche se in teoria si poteva pensare che gli spazi che avrebbe lasciato la Juve, potevano favorire i crociati. Due tiri arrivati dopo il primo svantaggio, non sono da considerare “fase offensiva”, perché è troppo poco anche per una provinciale che va a giocare in casa della blasonata Juve.
I nuovi han dato un po’ di peso specifico in più, ma se per l’attaccante argentino i segnali son stati piuttosto confortanti, per qualche centrocampista/difensivo, i sentimenti son stati purtroppo poco confortevoli. Non si possono commettere certi errori ad ogni partita, perché se ti va bene per due, alla terza, questi errori li paghi (secondo gol).
Parma cantiere aperto, su questo non ci sono dubbi e in più si comincia ad intravvedere anche un po’ di trasformazione nelle varie fasi di gioco.
Il test Juve quindi, è andato anche abbastanza bene per le speranze di poter avere in un prossimo futuro una squadra che possa competere per la salvezza, poiché quello che avevamo visto con il Cagliari era stato tutto spaventevole.
Il cantiere e la metamorfosi
Logicamente difendersi e cercare di ripartire (Juve) è diverso che costruire azioni da gol lasciando spazi agli avversari (Cagliari) ed è proprio qui che si giocherà la metamorfosi di questo “nuovo” Parma di Cuesta, che dovrà saper attaccare offrendo molto spesso il fianco al uno contro uno difensivo, come prevede il calcio moderno e quindi se guiardiamo alle risposte viste in queste due partite, a ghe da ster mel.
In campo largo la poca velocità dei difensori e dei centrocampisti che dovrebbero ripiegare, è palese e riporta proprio al motivo per cui nello scorso campionato, Cuesta, con molta intelligenta optò per gli autubus davanti ala porta.
Ora quindi si cambia e un pochino lo si è visto, ma come andrà a finire ancora non lo si può sapere, poiché il cantiere Parma non è ancora partito. Niente fondamenta, direi che siamo ancora alla delimitazione degli scavi, anche se il progetto che è ancora sulla carta è soggetto, si spera, a tante, ma tante, varianti che arrivano o dovrebbero arrivare dal mercato.
Cremonese (Coppa oggi) e Monza domenica prossima, ci diranno un po’ di cose, perché son due partite da vincere, punto e basta!


