IL COMMENTO
E questo Parma costruito senza un minimo di programmazione, come se non ci fosse stato il futuro immediato di un campionato, è ora, a detta del Cherubjntus pensiero, un cantiere aperto, come se il suo dovere - lavoro non fosse quello della programmazione che di solito parte ben prima della fine di un campionato.
Metto in vendita questo, preparo l’acquisto di quello o di quell’altro ecce cc…. E no, al Parma si aspetta di vedere chi viene richiesto e poi magari vedo chi acquistare al suo posto. E se poi arrivano richieste all’ultimo momento, e non ho di che sostituire il giocatore, chi se ne frega, tanto l’importante è rimettere a posto i conti rossi dell’ investimento iniziale.
E si Cherubjnus, questo è il tuo lavoro… Rido.
Si può essere provinciali, si può essere tante cose, ma la programmazione è il biglietto da visita di ogni dirigente di azienda che si rispetti e che va in giro a sbandierare quanto è bravo.
Ormai il fumo negli occhi sta scomparendo dai tifosi del Parma e ormai non basta più un po’ di culo come quello avuto con il Monza per calmarli.. e no, non basta.
E però si può sempre dar colpa al Mister, basta a seconda dei casi, imbeccare o minacciare gli pseudo raccontatori di partita per tenerla buona ‘sta piazza, ha sempre funzionato e quindi nel pensiero della dirigenza, perché non dovrebbe funzionare ancora?
Non funziona parché anca al pus semo di tifos, la partida al la veda, ve!
I numeri del Parma in questo inizio di campionato, parlano della peggiore squadra di serie A per quanto riguarda la fase offensiva, ma a me non me ne frega niente dei numerini che mi spiegano le partite, perché parrà strano, ma le partite le vedo tutte e quando dico tutte, son proprie tutte! E non ci vuole una grande scienza, per sapere che il Parma è la peggior squadra di queste prime tre giornate, sia come gioco che come capacità tecniche.
Tre/quattro tiri in porta in tre partite, sono un bottino che neanche il Parma fosse una squadra di Serie C catapultata in Serie A.
Una rosa di scarsi, acquistati senza costrutto e senza programmazione, richiedono un mister senza vergogna che possa applicare la tattica degli autubus e del culo.
Salvezza e Autobus
Senza autubus e senza culo, questo Parma, così com’è, non va da nessuna parte e sia Nereo Cuesta che CherubJntus, lo sanno bene; e però ora che lo sanno anche i tifosi, mi sa che hanno un problema.
La salvezza, ormai è chiaro, si giocherà sulla pelle di 4/5 squadre e la speranza per il Parma, è che il culo e la mancanza di vergogna calcistica (il famoso gioco) di Cuesta, abbiano la meglio su quei tre Mister di stampo moderno che con il giochismo dei grami pensano di “fare calcio”. E si, magari calcio lo fanno anche, ma poi, come sempre, quello che conta son i risultati e Nereo Cuesta ci ha insegnato nello scorso campionato, che contro i giochisti del menga, lu al la sa c’me fer….
E lunedì c’è il Como!!


