ByManso – Detto fatto e i giochisti son serviti e ripagati con gli interessi, di cui questo Parma ha sicuramente bisogno, se per interessi pensiamo a quelli che KK deve pagare in credibilità. Ormei am vena al lat ai snoc, a forza di scrivere le ovvietà dei commenti che da qualche anno scrivo su queste pagine, ma nemmeno la soddisfazione che quelle che per me sono sempre state appunto ovvietà, son diventate le certezze anche della maggior parte dei frequentatori del Tardini, serve a farmi venir voglia di essere un soggetto tanto ripetitivo che più ripetitivo non si può.
L’arrivo di Girardino lo abbiam commentato nella maniera che in tanti avete letto e non ci voleva un profeta, per prenderci alla grande sul fatto che jan fat ‘na cagheta che nemmeno il più impavido dei criminali dedito al maneggio del calcio potesse mettere nero su bianco.
El bali a gh’iò ancora giredi, perché vedere il Torino, una squadraccia immonda, sembrare il Real Madrid (ai miei tempi si diceva così) per una bella mezz’ora, è un insulta al Tardini, ai parmigiani e a tutti coloro che al Parma tengono sia per appartenenza che per storia personale. Manderia a cagher, è il minimo storico che si potrebbe fare, ma quando ti prendono per il culo, allora non tutti si comportano allo stesso modo, c’è chi appunto ti manda a cagare e poi gira i tacchi e c’è anche chi ti insulta in modo che la tua presa per il culo si rigiri contro di te in modo che ti inculi da solo.
LA PARTITA E I PENNIVENDOLI
E dopo lo sproloquio tipico genere del Manso, parliamo anche della partita, se così si può chiamare una gara dove non c’è stata partita. però il Parma adesso tira in porta e quindi Cuesta non ci ha proprio capito un cazzo, se la sua squadra faceva un tiro per tempo. E no, non aveva capito che con questi campioni doveva giocare all’attacco e andare a tirare in porta quando sei sotto di due gol. Gnanca costa chi jan capì quei servi bagoloni con la penna in mano. E si, il Parma va a tirare in porta solo quando gli avversari, son sopra di due gol e come succede sempre in italia, tirano i remi in barca. Il Torino, dopo aver fatto il Real Madrid, l’ha smis ed zugher e ha cominciato a passare la palla al portiere e così facendo ha dato campo al Parma che per forza di inerzia è arrivato anche a minacciarlo seriamente, ma l’impressione era che come quelli riprendevano a giocare, il i crociati ne avrebbero preso subito degli altri.
In pratica uno schifo che più di così non si può vedere, perché anche se si chiudono gli occhi, conoscendo di che pasta balorda sia composta la rosa di questo Parma, non ci vuole una gran fantasia per immaginare l’esito delle “azioni” dei crociati.
E adesa am son rot propria el bali, e per non affogare nel mio stesso vomito, vi mando a cagare anche voi, che siete arrivati a leggermi fino alla fine, po’ quand l’am sarà paseda, magari riprenderò a tifare per un assordante “GO HOME” cantato da tutto il Tardini, pennivendoli compresi. Si, spera e speta che la vittoria si avvicna... magari a Roma!!!