Vai ai contenuti

Menu principale:

Pagelle e commento

.

Avellino - Parma 1-2
Le pagelle di Giuliano Bottoli

Frattali 6 mezzo: qualche buon intervento sia in presa alta che in parata a terra; nulla può sul gol  

Mazzocchi 5 mezzo: Cabesaz lo sorprende in alcune occasione come nella azione del gol: si riabilita nella seconda parte con buoni anticipi

Gagliolo 6: ha il merito di sbloccare il risultato ad inizio gara; ha qualche imprecisione in fase di appoggio ed è poco cattivo in occasione dell' azione del gol subito (nell' occasione subisce fallo )

Munari 6 mezzo: davanti alla difesa distribuisce palloni efficaci e tampona con efficacia; il suo rendimento cala inevitabilmente quando va in debito di ossigeno. Dal 78° Scavone 6 mezzo: gioca pochi minuti ma questi, sono sufficienti per toccare tanti palloni. Bene nel gioco aereo.

Iacoponi 5 mezzo: partita non impeccabile in fase difensiva; alcune buone uscite in appoggio in avanti  

Di Cesare 6 mezzo: vince tanti duelli col diretto avversario e non si tira indietro su nessun pallone

Insigne 5 mezzo: poco brillante sia in avanti che in aiuto a Mazzocchi; una conclusione fuori misura e qualche fallo di troppo

Dezi 5: gioca tanti palloni ma commette troppi errori sia in appoggio che in avanti. Grave il retropassaggio fuori misura che poteva costare il pareggio  

Calaiò 6: non riesce a segnare ma distribuisce alcuni palloni che i compagni di reparto dovevano   sfruttare meglio. Dal 85° Ceravolo s.v.

Barillà 6 mezzo: segna il raddoppio e tampona con efficacia però è meno positivo nel fraseggio

Baraye 5 mezzo: è poco brillante nel finalizzare l' azione e poteva sfruttare meglio qualche contropiede. Dal 73° Di Gaudio 5: gioca poco ma questo poco è sufficiente per meritare l' insufficienza: spreca malamente l' unica buona occasione a fine gara.

Ci risiamo o finalmente ci siamo?
Formazione senza ne capo ne coda!
Un grazie ai giocatori, che si impegnano nonostante.....
Novellino quasi peggio di D' Aversa! San Kulowic!

Bymanso: Per noi ci risiamo e per altri finalmente ci siamo. Quello che non cambia nei due pareri è l'insipienza di questa squadra che trovandosi in vantaggio di due gol dopo soli dieci minuti, non ha saputo essere ne capo ne coda per il resto della partita.
Nel nostro ci risiamo, c'è poco o nulla da spiegare. ormai l'andazzo lo conosciamo e quindi non ci aspettiamo null'altro che qualche colpo di Kulowic per godere dei tre punti e per continuare a sperare che il Maradona che indossa la maglia della fortuna, giochi sempre e solo per noi.

Coloro che dicono finalmente ci siamo, li lasciamo palare e ne rispettiamo il parere, perchè è giusto che nutrano ogni tipo di speranza. I tifosi devono nutrirsi a questa fonte di fresca speranza, e ripeto, è anche giusto; ma gli addetti ai lavori non hanno diritto di scrivere o dire quello che a microfoni spenti o a penna sul tavolo non pensano. La micca è importante per tutti, però il limite è sempre e comunque un limite, che dovrebbe essere delimitato appunto da un limite.
Ecco, a Parma, da sempre, questo limite è ormai assodato che non ha limite.

Ieri sera una squadra, come dicevamo, senza ne capo ne coda, è riuscita nell'impresa di portare a casa i tre punti su un campo non certamente facile e per questo vanno fatti i complimenti ai giocatori, che nonostante le difficoltà a cui son esposti da sempre dal Tecnico, dimostrano, come andiamo dicendo ormai dall'inizio campionato, di essere bravi giocatori, che si impegnano e che cercano di dare sempre il massimo.
Chi li ha incolpati, per certe magre prestazioni, lo ha fatto e lo farà ancora, solo per spostare il problema dalla panchina a dentro il campo. Perchè lo facciano ormai è chiaro a tutti e star qui a ripeterci ogni volta, diventa tanto insulso che non merita sicuramente nemmeno la più piccola ripetizione.

Poi per carità, un calo di condizione ci sta, come ci sta, che un giocatore abbia i problemi suoi e non possa rendere al massimo, ma da questi casi passare ad incolparli di scarso rendimento o di scarso attaccamento alla maglia, ce ne passa davvero tanto.

Di ieri, abbiamo imparato cosa vuol dire il Mister quando chiede “l'approccio giusto alla partita” e questo sinceramente ci ha fatto sorridere, perchè anche chi ha giocato con le noccioline al posto delle biglie, sa che partire con il doppio vantaggio non è frutto del gioco ma di tante altre componenti, comprese le gatte difensive altrui.

Oggi, tanto per cambiare, ci soffermiamo sull'innesto di Mazzocchi ripresentato, dopo un lungo stop dovuto a scarsi risultati, nel ruolo di esterno basso da D' Aversa. Bene, il ragazzo che come diciamo da sempre ha doti di velocità e di palleggio non indifferenti, ha però anche, un grave problema di marcatura e quando viene puntato, come succede a molti giocatori che giocano dalla metà campo in su, va in seria difficoltà.

Ieri sera quando Novellino a metà del primo tempo ha inserito una punta esterna dalla sua parte, il Parma tutto, ha sofferto le pene dell'inferno, tanto che da quella parte son arrivati un paio di cross pericolosissimi, un paio di azioni altrettanto pericolose, il gol del 1-2 e infine l'occasione più importante dell' intera partita dell' Avellino, che proprio “l' uomo” di Mazzocchi ha sbagliato a tu per tu con Frattali.

Un Mister che è un davvero un mister, negli spogliatoi avrebbe dovuto correre ai ripari sostituendo Mazzocchi. Rimandarlo in campo fidando solo nella buona sorte è azione che ci ha davvero lasciati perplessi, perchè se è ormai assodato che queste cose di sporca tattica non appartengono a D' Aversa, è altrettanto vero che chi lo aiuta, lo aiuta solo e sempre a sbagliare!
Sono in due e con quattro occhi non vedono quello che ognuno di noi vede costantemente ogni volta che il Parma presenta un buco in difesa, a centrocampo o in attacco. Digh iociel!!

Detto di questo, non possiamo negarci che comunque alla fine ha avuto ragione Mister D' Aversa, poiché il colpo di fortuna che ha aiutato Mazzocchi a neutralizzare Cabesaz è davvero arrivato; ed è arrivato presentandosi con nome e cognome: Walter Alfredo Novellino!

E si, il Mister dell' Avellino dopo che il colored in dieci minuti dalla sua entrata, gli aveva cambiato la partita giocando a destra, lo ha mandato dopo pochi minuti del secondo tempo a sinistra, dove con Gagliolo non ha visto palla. Poi, negli ultimi 10 minuti lo ha riportato a destra e il Parma ha ricominciato a soffrire.

Direi che Novellino, in quanto a lettura della partita, è quasi peggio di D' Aversa, perche se lui, l'allenatore dell' Avellino cambia tanto per cambiare e non riesce a vederne i frutti, il nostro allenatore tanto per non saper ne leggere ne scrivere di calcio, non cambia mai e poi mai; putost al perda!

Allora è proprio vero che al peggio c'è sempre un peggio “più peggio”! Che sia questo il motivo per cui dobbiamo tenerci D' Aversa?



Torna ai contenuti | Torna al menu