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Commenti e Pagelle

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H. Verona-Parma 3-2

Marcatori: 14′ pt Kulusevski, 47′ pt Di Carmine (rig.), 9′ st Zaccagni, 19′ st Gagliolo, 36′ st Pessina.

HELLAS VERONA F.C.: Silvestri, M. Veloso (cap.), Faraoni, Di Carmine (1′ st Zaccagni), Rrhamani, Verre (39′ st Badu), Borini (20′ st Pessina), Gunter, Dimarco (1′ st Lazovic), Dawidowicz (1′ st Empereur), Amrabat.
A disposizione: Berardi, Radunovic, Lovato, Stepinski, Pazzini, Bocchetti, Adjapong.
All.: Paro

PARMA CALCIO 1913: Sepe, Iacoponi, Hernani Jr (41′ st Siligardi), Cornelius (1′ st Gervinho), Brugman, Laurini (32′ st Darmian), Barillà (1′ st Kurtic), Caprari (16′ st Karamoh), B. Alves (cap.), Gagliolo, Kulusevski.
A disposizione: Colombi, Dermaku, Regini, Grassi, Scozzarella, Sprocati, Pezzella.
All.: D’Aversa

Arbitro: Sig. Paolo Valeri di Roma 2. Assistenti: Sigg. Domenico Rocca di Catanzaro e Pasquale Capaldo di Napoli. IV Uomo: Sig. Lorenzo Maggioni di Lecco. V.A.R.: Sig. Marco Piccinini di Forlì. A.V.A.R.: Sig. Filippo Valeriani di Ravenna.

Note – Calci d’angolo: 3-1. Ammoniti: Barillà (P), Iacoponi (P), Hernani (P), Empereur (H), Pessina (H). Recupero: 2’pt, 6’st.

LE PAGELLE DI GIULIANO BOTTOLI
    
Sepe 6: nulla può sui gol, poi normale amministrazione.  

Laurini 6: discreta fase difensiva, qualche errore fuori misura in impostazione. Dal 76 Darmian S. V..

Gagliolo 7: gara attenta in difesa e efficace in avanti con buone incursioni coronate con il gol del momentaneo pareggio del 2 a 2.  

Brugman 5: non è riuscito a limitare il gioco del regista Amarabat e non è riesciuto a dare geometria al gioco.  

Iacoponi 5 mezzo: troppi falli che gli costano anche una amministrazione; rientro non all'altezza.  

B. Alves 6:  difesa attenta e tempestiva Valeri gli fischia rigore per un fallo inesistente.  

Caprari 5: non si è mai visto, va un po' meglio ad inizio ripresa quando viene spostato al centro. Dal 60 Karamoh 5: vivace in attacco, ma malissimo nel gol vittoria di veneti.

Hernani 5: in difficoltà quando difende ed è anche lento nell' impostazione; viene ammonito e salterà la prossima gara. Dal 85 Siligardi S. V..  

Cornelius 5 mezzo: gli riesce poco tanto è stretto nella morsa dei centrali veronesi. Dal 46 Gervinho 5: fallisce una buona occasione e non entra mai nel vivo delle azioni.  

Barillà 5: rientra dal primo minuto dopo tanto e fatica a trovare posizione  e misure nei passaggi e nei tempi di gioco; sicuramente viene anche limitato dal giallo iniziale. Dal 46 Kurtic 6: da sostanza al centro campo; si esibisce in un paio di conclusioni fuori misura.  

Kulusevski 7 mezzo: confeziona un gol d'astuzia e classe ;lotta contro tutti e non finisce mai di stupire  per classe e determinazione. Altra partita da incorniciare.

COPPA, AL PARMA NON INTERESSA
MINUTAGGIO A CHI SE NE ANDRA'
MA TO, COMANDA IL DIO DENARO
LA PAROLA AL TIFOSO CH E' IN ME


ByManso - Al Parma la Coppa non interessa per nulla, quello che interessa è dare minutaggio a giocatori che sono stati all'angolo per lunghi tratti della stagione; un modo neanche tanto strano, per aumentare la valutazione di questi giocatori, che altrimenti sarebbero considerati di seconda o addirittura di terza fascia. In pratica si cerca di buttare un po' di fumo negli occhi ai futuri estimatori, e più fumo butti, più speri che ci vedano male.

La Società deve aver fatto i conti e, ad un preliminare di Coppa tutto da conuistare e ai soldi della Coppa stessa, ha preferito rivalutare i panchinari in odore di cessione.
Una teoria astratta per ora, certamente, poiché vorrei ben vedere che qualcuno la confessasse.  
I conti son conti e i debiti son debiti (a fine stagione ci saranno da pagare tutte le “promesse” di riscatto... una cinquantina di milioni e anche di più).  
Ripianare cercando di ricavare il massimo  possibile da quei giocatori che hanno contratti in essere e che saranno ceduti, è sicuramente una pratica che ci starebbe, se questo non andasse ad inficiare il risultato sportivo.
Inutile negare che il Parma che ha fatto tutti quei punti, non è il Parma che sta partecipando a questo improbabile Torneo Covid.

Più che partite decisive per la Storia del Parma, l'interpretazione che se ne ricava  è quella delle amichevoli di precampionato, dove il mister deve “scoprire” i nuovi arrivi; ma questo vale per gli ingenui... parlo dei tifosi!

Bene, questi nuovi arrivi però, li abbiam potuti soppesare sia ad agosto che a settembre, quando dopo tre partite han perso il posto per non guadagnarlo più fino alla riapertura di questa Seria A. Vuol dire nulla questo?

E pensare che nella partita di Genova avevamo fatto i complimenti al Mister e l suo staff, per le scelta di far riposare i titolari, in vista dell'Inter e del Verona, contro una squadra davvero piccola piccola come il Genoa. Altro che partita studiata!!

AHAHAHHAHAH, che ingenuità grandiosa, la nostra, anche se c'è da dire che un po' di sospetto” lo abbiam sempre avuto e lo abbiam anche buttato lì tra una riga e l'altra.

La riprova di questa rinuncia alla lotta per entrare in Coppa, l'avremo al mercato e solo al mercato, perchè queste, lo ripeto, son quelle cose che non si possono dire ma che tutti fanno!

La Partita? Bhe nonostante le seconde linee il Parma non meritava di perdere, e questo per il discorso di cui sopra, è tutto dire; Fine della fola!  

Chiedo venia della minuscola fola, ma oggi, al cronista prevale il tifoso e la delusione per la rinuncia a lottare per entrare in Coppa, è una ferita al mio cuore crociato talmente grande e sanguinolenta, che è facile prevedere che sarà impossibile che si rimargini in tempi brevi.

E che cacchio, il soldo ha sempre ragione e tra il rischio di lottare e non entrare in Coppa e la certezza di aumentare il valore dei futuri partenti, chi caccia i soldi, ha fatto la scelta meno pericolosa. E purtroppo ci sta!
Si, ci sta, ma mi bruz!

PS: ma to..scampoli di gara per Karamho e Barillà; vuoi mai che ci leggano... rido.


   
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