Vai ai contenuti

Menu principale:

Commenti e Pagelle

.

ATALANTA - PARMA  5-0

LE PAGELLE DI GIULIANO BOTTOLI

Sepe 6 mezzo: prende cinque gol imparabili; alcuni interventi decisivi per non portare il risultato in maniera tennistica.

Darmian 5: in difficoltà a difendere la fascia di sua competenza e quando è chiamato ad iniziare una azione offensiva risulta impreciso.

Pezzella 4 mezzo: tanti errori in fase difensiva; quando si propone in avanti è senza idee e gli appoggi son fuori misura.

Hernani 4 mezzo: praticamente inesistente viene sovrastato dal gioco organizzato e veloce dei bergamaschi; quelli son ritmi che non riesce a frenare.

Iacoponi 5: assieme al compagno di reparto B. Alves non riesce a frenare le avanzate degli attaccanti bergamaschi; se fino ad oggi il reparto difensivo si era dimostrato bene organizzato, domenica è stato frantumato.

B . Alves 5: praticamente vale la motivazione del compagno di reparto.

Grassi 4 mezzo: non riesce a trovare una posizione che gli permetta di essere positivo; viene travolto dalle percussioni e dalla organizzazione del gioco atalantino. Dal 80° Brugman s.v.

Kucka 5 mezzo: tanto impegno fisico per cercare di frenare le avanzate dei centrali , ma non è che ci sia riuscito. Dal 70° Laurini s.v.

Barillà 5: tanto cuore e qualche buon recupero ma non ha inciso come altre volte.

Kulusevskj 5: servito poco dai compagni non riesce a cambiare volto alla gara; mai determinate.

Sprocati 4 mezzo: non è mai entrato in partita. Dal 46° Inglese 6: la bella notizia è il rientro dopo mesi , tanto impegno ma poco costrutto (sufficienza di stima).

Atalanta – Parma, la partita non partita!
Dai su, Hernani lì, an spol miga vedrol!
La supponenza vendicativa del Mister
Lecce: lunedì all' “americani”?

ByManso - Tatticamente perfetta e tecnicamente superiore; basterebbe questo per descrivere questa Atalanta e di conseguenza questo Parma, nella partita che non è stata una partita.
La partita che non è stata una partita, ma che purtroppo non si può dire che non c'è stata.
'Na figuraza! Punto.. o quasi!

Da aggiungere però, qualche cosa c'è, perchè se da un certo punto di vista, poco ci sarebbe da dire, dall'altro, il calcio vuole la sua. Una sua che racconta di come il Parma abbia sbagliato tattica e soprattutto formazione: dai su, an spol miga vedor Hernani sul Papo. Già che di suo, non si può vedere Hernani in campo, vederlo seguire al pu' bo dl' Atalanta per tut al camp, è un insulto al Patentino da Allenatore!
E si cari miei, chiunque dopo i primi due gol e i gol sfiorati dall'Atalanta (vint minut), sarebbe corso ai ripari e avrebbe messo nella posizione che è di Scozzarella, qualcuno che abbia un minimo di idea di come si contrasta un avversario.
Hernani, bontà sua che non è bontà però da Serie A, si è impegnato, su questo non c'è dubbio, ma non ha colpa sulla figuraccia a cui è stato esposto, perchè sicuramente non è la sua caratteristica quella di emulare lo Scozza. Quale siano le sue caratteristiche, questo è un mistero per la maggior parte dei tifosi parmigiani (e sottovoce anche dei giornalisti), ma una cosa la si può dire, visto che lo si era già visto: chi lu, con la marcadura e con al zogh davanti ala difesa, al ghentra me i figh a merenda o c'me gli anolè con la cicoleda!

Mister, prova a guardarti quanti palloni ha giocato nella prima ora di gioco Hernani e intanto che ci sei, guardati quanti palloni si è giocato Scozzarella o uno degli altri centrocampisti nelle altre partite, così magari capisci che tra tutti quelli che potevi mettere in quel ruolo, il più sbagliato, di tutti, a pari merito con Brugman, è proprio Hernani!
Hernani le tant bo da tut, cha ala fe, le bon da gnenta!
Il resto è fuffa!

Dispiace, doverlo dire, ma che il Parma gioca in dieci, ormai lo sappiamo e lo vediamo tutti, un conto però è giocare con uno di meno lontano dall'area, un conto è averci un mega buco davanti all'area e quindi davanti alla difesa!

La fuffa è fuffa quando un Mister non riesce in 90 minuti a cambiare le cose che son davanti agli occhi di tutti.
Che dire, lui proprio non le vede, ma che nessuno gli dica niente, ne in campo ne in panchina ne al lunedì, è ancora peggio, perchè vuol dire che a questo qui, non gli si può proprio dir niente!

Su chi parla scatta la famosa “supponenza vendicativa” del Mister?
E bhe, magari saranno solo fantasie, ma dopo quanto visto a Bergamo, il problema della supponenza e della vendicatività del Mister, non può essere solo una leggenda metropolitana, perchè, lasciando perdere lui, i casi son due: O chi lo aiuta non ne capisce niente e proprio per questo non capirne è stato scelto, o chi lo aiuta ha paura di aiutarlo, perchè questo contraddirlo, potrebbe portare a tutte le conseguenze di allontanamento del caso!

“Io son io e tu non sei un cazzo!”

A chi ha parlato delle assenze cercando di giustificare la sconfitta, ricordiamo che il Parma è abituato da anni ad essere bombardato dagli avversari e quindi, se ti mancano giocatori davanti che sviluppino il famoso gioco di D' Aversa (?), mica ci sta prendere cinque gol e rischiare di prenderne dieci, senza mai tirare in porta (mei suces, ve).

E no, in teoria proprio non ci sta, ma a Bergamo c'è stato!

Ps: Lunedì con “l'americani” (?!?), arriva al Tardini il Lecce e la domanda è una: ce la faremo a metterlo sotto (il Lecce) da subito cercando di dettare la legge del più forte o giocheremo anche sotto gli occhi dell' “americani” (?!?), in contropiede in casa?


Torna ai contenuti | Torna al menu