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Commenti e Pagelle

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Parma-Juventus 0-1
Marcatori: 21′ pt Chiellini
PARMA CALCIO 1913: Sepe, Iacoponi, Inglese, Hernani Jr, Brugman (32′ st Grassi), Laurini, Barillà (40′ st Karamoh), B. Alves (cap.), Gervinho, Gagliolo, Kulusevski (12′ st Siligardi).
A disposizione: Colombi, Dermaku, Machin, Cornelius, Scozzarella, Ceravolo, Kucka, Ricci, Sprocati.
All.: D’Aversa
JUVENTUS FC: Szczesny, De Sciglio, Chiellini (cap.), Pjanic, Khedira (18′ st Rabiot), C. Ronaldo, D. Costa (26′ st Cuadrado), A. Sandro, Matuidi, Bonucci, Higuain (38′ st Bernardeschi).
A disposizione: Pinsoglio, Buffon, De Ligt, Dybala, Danilo, Mandzukic, Emre Can, Demiral, Bentancur.
All.: Martusciello.
Arbitro: Sig. Fabio Maresca di Napoli. Assistenti: Sigg. Filippo Valeriani di Ravenna e Pasquale De Meo di Foggia. IV Uomo: Sig. Marco Piccinini di Forlì. V.A.R: Sig. Paolo Silvio Mazzoleni di Bergamo. A.V.A.R.: Sig. Rodolfo Di Vuolo di Castellammare di Stabia.
Note – Calci d’angolo: 5-8. Ammoniti: Kulusevski (P), Hernani (P), Khedira (J), Bernardeschi (J), Pjanic (J). Recupero: 3’pt, 6’st. Spettatori 20.073 (11.912 abbonati di cui 3.799 ospiti) per un incasso di 497.757,48 Euro.

Le pagelle di Giuliano Bottoli

    
Sepe 6: para il parabile, e sul gol, nessuna colpa

Laurini 5 e mezzo: in difficoltà in fase difensiva, quando si spinge in avanti è impreciso negli appoggi

Gagliolo 5 e mezzo: non una delle sue migliori partite, Douglas Costa lo ha messo spesso in difficoltà; troppi errori in impostazione.

Brugman 5 e mezzo: soliti passaggini laterali e fallisce il passaggio in due occasioni importanti. Dal 82° Grassi: SV

Iacoponi 6 e mezzo: è sembrato il più in forma, bene in chiusura e negli anticipi

B. Alves 6: si limita a difendere con buoni risultati

Kulusewski 6: nel primo tempo recupera molti palloni e si rende protagonista in alcune buone chiusure (è ammonito perchè ferma una ripartenza pericolosa); nel secondo tempo sbaglia qualche appoggio di troppo. Dal 56° Siligardi 5: mai entrato in partita

Hernani 5: un tiro in porta al 16°, poi è parso spaesato con grandissimo timore di sbagliare. Deve imparare a difendere.

Inglese 5 e mezzo: una buona conclusione al 12° e poi nulla di più; ha ricevuto però, pochi palloni giocabili

Barillà 6 e mezzo: con Iacoponi è il migliore; buoni recuperi e butta sempre il cuore oltre l'ostacolo. Dal 84° Kamamoh: SV

Gervinho 5 e mezzo: è poco pericoloso e sbaglia qualche fraseggio di troppo con i compagni; sta troppo lontano dall'area avversaria.

Parma più debole del campionato scorso
Un giocatorino e un pistapoci? Dai su!
I cambi? Siam tornati ai "fasti del passato"
La prestazione? Si è difeso lo 0-1!!

Mica uno scherzo, quello di affrontare la Juve con una squadra più debole di quella che ha chiuso lo scorso campionato in affanno! Una juve che è ancora un progetto e che non può essere certamente quella vista sabato sera proprio per questo,  andava forse attaccata con ben altro spirito, e con ben altra mentalità di squadra.

Si credeva che che con l'arrivo di Sarri, i bianconeri si trasformassero in tanti soldatini, ma quello che si è visto, forse proprio per l'assenza del mister juventino (grave danno per il Parma), è stato l'esatto contrario: i soldatini li han fatti i crociati!

Bottoli nelle sue pagelle, avrebbe già chiuso l'argomento articolo ByManso, poiché se le leggete bene, il problema è arrivato proprio da quelli che dovrebbero essere i rinforzi di centrocampo e che avrebbero dovuto portare più gioco al non gioco messo in mostra lo scorso campionato.

Burgman, al fa al pistapoci e in più, straripa la sua impotenza fisica quando cerca di andare a rubare palla. Sulla velocità di base e di esecuzione, stendiamo un velo pietoso, anche se siamo solo all'inizio, non è che sarà l'abitudine alla resistenza che arriverà con la condizione, a cambiare le caratteristiche di questo giocatore. Axi le e axi al resta!
In pratica, da quel che si è visto in queste prime uscite, Brugman è la brutta copia di Stulac! E si, Stulac, rimandato in B, l'era pu' bo ed Brugman, e Scozzarela, le pu' bo ed tutt du misa a sema!  

Si può capire tutto e si può capire niente, ma non si può confutare che Scozzarella è più bravo nel difendere e nel mettersi sulla linea di passaggio. E' più bravo a far ripartire l'azione. E' più bravo nel prendersi le responsabilità del lancio. E poi, è il numero uno nel battere i calci da fermo.

Deve essere il Manso a dire che in tutti i gol arrivati in questi anni da calcio d'angolo o su punizione, c'è sempre stato il piedino felpato di Scozzarella?

Magari per qualcuno son piccolezze, ma per la legge dello spana e bocé applicata al calcio, ien miga bali, ien i gol fat, ve!

Bottoli nelle sue pagelle parla di due passaggi sbagliati di Brugman che hanno fatto arrabbiare tutto il Tardini, e che potevano mettere in porta Inglese, ma lo voglio correggere, son stati tre! Tre potenziali occasioni per il Parma di D' Aversa son da sempre oro, e il Parma di D' Aversa, visto il “gioco” in contropiede, non può proprio permettersi di avere in campo chi commette quegli errori. Scozzarella li sbagliava così?

Domanda: ci vuole ancora molto per mettere Brugman in panca come han fatto dopo un po' con Stulac?
Domanda: ma co gal fat Scozarela a D' Aversa e al Fagio?

Hernani? Bel giocatorino, ma la sua consistenza si sfalda quando deve difendere e quando deve sudare le proverbiali sette camice per mettersi al servizio della squadra. Non parlo di volontà, sia ben chiaro, parlo di caratteristiche!
Caratteristiche le sue, che non fanno per questo Parma, che a centrocampo, ha bisogno di forza fisica per contrastare sempre e comunque gli avversari, che han sempre il controllo della palla.  

Vuoi giocare solo in contropiede? Bene, ma se poi mi metti su chi non è capace di rubare  palla, mi sa che hai sbagliato qualche cosa.  
L'errore di concetto lo abbiam proprio visto tutti sabato, o almeno lo ha visto chi di calcio ne mastica abbastanza da saperlo anche digerire.  

Ecco, il calcio di sabato dei crociati, mi si è piantato sullo stomaco, poiché tutti sapevamo che avevamo una grandissima occasione per togliere il bianco dalla Juve e per farli rimanere solo tutti neri.

Quella di farla nera, era una speranza, prima, ed è diventata una certezza poi, perchè se c'è qualcuno che dice quella di sabato era la vera Juve, second mi ed Juve al na vist poch!
Senza Ronaldo a creare occasioni dal nulla, sarebbe una squadra mono velocità e che lotterebbe, forse forse, per entrare in Europa League. Sia ben chiaro, parlo della Juve di sabato, non della Juve che verrà!

Ronaldo? Va bhe, onore al Campione, come la tocca è spettacolo, e che nel secondo tempo sia andato a giocare dalla parte di Laurini, la dice tutta su come gli juventini han visto la difesa del Parma. Si ragaz, e qui mi fermo, Laurini non è certamente un rinforzo, anzi!

Con il Venezia in Coppa, D' Aversa c'era piaciuto nei cambi, cosa questa, che ci aveva fatto davvero piacere e che avevamo sottolineato, ma con la Juve, forse per non aver nulla a che spartire con i nostri complimenti, è tornato il D' Aversa di sempre.  
L' ha sbaglé tut col ca ghera da sbaglier!

Togliere Kulusewski per inserire Silingardi (nemmeno un minuto nelle partite precedenti) è stata una mossa che ha messo in evidenza lo stato confusionario che vive il Mister in panca, poiché è impensabile che contro una squadra fisica come la Juve, si tolga l'unico che può lottare alla pari e che si era fatto anche valere proprio sul piano fisico.  
Volevi inserire Silingardi? Bene, togli Laurini, arretri Kulusewki e così non perdi fisicità e viste le caratteristiche del ragazzo, forse ottieni anche più spinta che parte dalle retrovie.

Grassi dez minut? Dai su, o può giocare o non può giocare, perchè se teniamo in panca uno così fino alla fine, allora c'è qualche cosa che tocca. Nessuno ci può a venir dire che un giocatore ha dieci minuti nelle gambe, perchè dez minut a ghiò anca mi a sant'ani!

Purtroppo il coraggio, non è una delle migliori caratteristiche di D' Aversa, lo sappiamo bene, e quindi è anche sbagliato stupirsene, anche se contro una Juve così sotto tono, si poteva ben pensare che questa sua caratteristica perdesse partita contro le sue paure. Così non è stato, e il Parma ha pensato più a difendere lo svantaggio di 1-0 che ha raddrizzare una partita raddrizzabile.

Si è visto piuttosto bene, in quelle poche occasioni in cui si è fatto, che la Juve andava in difficoltà se pressata alta e se attaccata su tutto il fronte d'attacco.  
Si è proprio ben visto, ma si è anche proprio ben visto, che al primo contropiede juventino, poi più nessuno per lunghi tratti, si è azzardato a ripetere il pressing.

Chi non rischia, non rosica, questo è certo, ma se nella capitale del formaggio, non si riesce a rischiare nemmeno il minimo sindacale che permetta di tentare di rosicare una Juve così “s forma ta”, allora vuol dire che al problema al ne miga in t'la crosta ed formaj. E qui, mi rifermo, tanto chi vuol capire ha capito. Chietor? Digh ch'is ranzon!

In pratica, come abbiamo aperto queste riflessioni, chiudiamo dicendo che un Parma con Scozzarella, “Cos Kuka” e Grassi, non ha paragoni con quello visto con la Juve. Quindi mercato, per ora, bocciato!

Sulle dichiarazioni del mister e di tanti altri che han visto difendere lo 0-1 e che han azzardato “ci teniamo  la buona prestazione”, diciamo che con na prestazio axi, a Udine a vena zo la nota, prima cat zapia d'aviz!!


 
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