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Commenti e Pagelle

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OTTAVI DI COPPA ITALIA
PARMA - ROMA 0-2

Marcatori: 5′ st Pellegrini, 31′ st Pellegrini (rig.)
PARMA CALCIO 1913: Colombi, Dermaku, Cornelius (1′ st Inglese), Laurini (19′ st Iacoponi), Barillà, Kurtic, Scozzarella (cap.) (25′ st Kulusevski), Siligardi, Gagliolo, Kucka, Pezzella.
A disposizione: Sepe, Alastra, Hernani Jr, Brugman, B. Alves, Darmian, Goglino.
All.: D’Aversa
A.S. ROMA: Lopez, Cristante, Smalling, Pellegrini (40′ st Veretout), Perotti (25′ st Kluivert), Kolarov, Under, Kalinic, Mancini, Florenzi (cap.) (34′ st B. Peres), Diawara.
A disposizione: Fuzato, Mirante, J. Jesus, Cetin, Santon.
All.: Fonseca
Arbitro: Sig. Luca Pairetto di Nichelino. Assistenti: Sigg. Mauro Bresmes di Bergamo e Giovanni Baccini di Conegliano. IV Uomo: Sig. Manuel Volpi di Arezzo. V.A.R.: Sig. Juan Luca Sacchi di Macerata. A.V.A.R.: Sig. Mauro Galetto di Rovigo.
Note – Calci d’angolo: 2-9. Ammoniti: Laurini (P), Under (R), Dermaku (P), Pellegrini (R). Recupero: 0’pt, 3’st. Spettatori 3.604 (843 ospiti) per un incasso di 80.498,00 Euro.

LE PAGELLE DI GIULIANO BOTTOLI
    
Colombi 6 mezzo: riesce a mantenere la porta inviolata compiendo in due minuti tra il 9° e 10° due buonissimi interventi; nulla da fare sul primo gol di Pellegrini e sul rigore in cui viene spiazzato.

Laurini 5 mezzo: in difficoltà nella fase difensiva e nella misura degli appoggi; viene salvato dal' arbitro per una prima ammonizione per un fallo di ripartenza , poi la prende per un fallo da dietro. Dal 63° Iacoponi 5 mezzo: discreto in difesa e poco più.

Pezzella 5: grave un errore in appoggio facile su Cornelius che poteva essere a tu per tu col portiere; Under gli crea qualche problema in fase difensiva.  

Scozzarella 5: inizia con buone trame di gioco in impostazione; in fase difensiva Pellegrini lo salta in alcune situazioni come sul gol del vantaggio. Dal 70° Kulusevskj s.v. .

Gagliolo 6: oltre a fare il suo, in alcuni frangenti copre disattenzioni difensive dei compagni.  

Dermaku 6: fa a sportellate con Kalinic; qualche volta ricorre al fallo, ma il duello lo ha vinto.  

Silingardi 6: nella prima parte sono suoi tutti i recuperi a metà campo; cala vistosamente nella ripresa e viene spostato davanti alla difesa quando la partita non aveva più nulla da dire.  

Kucka 5 mezzo:  partenza con qualche errore di troppo, poi col passare dei minuti cerca di recuperare palloni per innescare le punte, ma lo fa senza profitto.  

Cornelius 5 mezzo: aiuta la squadra a salire con appoggi aerei, ma non riesce ad essere pericoloso sotto porta. Dal 46° Inglese 5 mezzo: una buona conclusione al 58° che il portiere para e poco più.

Barillà 5 mezzo: tanta corsa e impegno per fermare il fraseggio giallorosso; commette un mani in area che concede il rigore per il 2 a 0.  

Kurtic 5 mezzo: partita intera per aumentare l' amalgama con i compagni; in avanti confezione una buona occasione per Inglese che non sarà sfruttata.

Coppa 86/87: quando Sogliano attaccò al muro Sacchi!!
Titolari a riposo, per cosa e per chi? Mmmm ...
Persa un' occasione incredibile
Mister, prima a vena al Perma, po' tut al rest!
Pres, Fereri, ma da bo? Parastinchi, prego!

ByManso (per oggi solo tifoso) - Era il Campionato 86/87 e il Parma di Arrigo sacchi dopo aver eliminato il Milan negli ottavi, se la doveva giocare nei quarti con l' Atalanta. L'andata a Bergamo terminò con la vittoria degli orobici per 1-0 con un gol di Magrin, ma il Parma aveva giocato davvero bene facendo vedere le strolghe ai bergamaschi.  

Tutta Parma aspettava il ritorno, perchè per i crociati, allora in Serie B, approdare alle semifinali sarebbe stato un fiore all'occhiello incredibile, tanto più, che in semifinale si sarebbe incontrato (sempre andata e ritorno) la Cremonese o l' Inter (passò poi la Cremonese).
Sacchi dopo l' 1-0, decise al ritorno, di far giocare al Tardini un Parma imbottito di riserve e la partita terminò 0-0 con la relativa eliminazione dei crociati, che se ci avessero provato, avrebbero potuto incontrare in semifinale la Cremonese.

Bene, e che c'entra questo con ieri sera? Bhe, c'entra perchè se è vero che Sacchi fece di testa sua, la Società di allora, non è che prese benissimo la decisione  di far giocare le riserve.  
Tanto è vero questo, che le voci di uno scontro tra il DS Soliano e il Mister  valicarono le mura del Tardini e raccontarono di un DS che prima della partita attaccò l' Arrigo al muro degli spogliatoi (si dice all'attaccapanni dello spogliatoio)... Chi c'era: “a ghe manché poch che al ghe daga 'na ma ed bianch”!

Per la cronaca, quel Parma arrivò settimo in Serie B e Arrigo Sacchi passò al Milan. E sempre per la cronaca, il ritorno di Coppa con l' Atalanta si giocò il 6 Maggio e il dieci Maggio, il Parma, nonostante il riposo dei titolari perse 2-0 a Vicenza.


Parma-Roma, ottavi di finale di Coppa, con i romani in piena emergenza e con un attacco da zero a zero che più da zero non si può; e il D'Aversa pensiero che fa? Si inventa il riposo di una valanga di titolari, perchè domenica c'è la Juve in campionato!  
La stessa Juve che in caso di vittoria sulla Roma, sarebbe stata da incontrare al Tardini nei quarti mercoledì 21 Gennaio (si, tra una settimana)
Ora, se la matematica è legata alla logica, non si può scappare dal fatto che per il Parma vale molto di più un quarto di finale di Coppa di un improbabile risultato a Torino in campionato.
Tenere a riposo i titolari, mandando in campo una formazione senza ne capo ne coda, con la speranza di giocarsela a Torino domenica con la formazione tipo, è una assurdità incredibile, perchè se uno tiene al Parma avrebbe fatto la partita contro la Roma, e se passava  ai quarti, avrebbe mandato in campo le riserve domenica e i titolari il 22  sempre contro la Juve.  
E si... questo però se uno tiene al Parma; perchè se invece tiene per altri, allora nulla c'è da dire, e la priorità non è la vetrina europea della Coppa Italia, ma il risultato di una semplice partita di campionato che avvantaggia o potrebbe avvantaggiare, magari proprio altri.

Da aggiungere però, c'è, che se il Mister è questo, e lo sappiamo dammò, manca al Parma il Sogliano della situazione che lo attacchi al muro degli spogliatoi, perchè appunto, prima viene il Parma e po', tut al rest!

La Società, davvero non c'è stata in questo frangente? Ma da bo, la aceté 'na cosa axì?  
Bhe, scusatemi ma non ci credo. O meglio, non riesco ancora a crederci, anche se prima o poi dovrò farmene una ragione. Che faccio, aspetto la fine del mercato?

Pres, Fereri: ma siv content d'averla miga zugheda?  
E ti Fagio, perchè l'et miga taché al mur, come Soliano docet?

Bho, senza parole; perchè se ci fossero parole, perassurdo, potrebbero essere da procura federale (il regolamento, sia per la coppa che per il campionato, impone di mandare in campo sempre la miglior formazione possibile, ma questo lo han  scritto così, perchè non sapevano cosa scrivere, e la storia lo insegna che questo articolo conta come gli anolini con il minestrone).  

Cazzo, ma questa Roma, ferita nel morale, priva di punte, con un gioco che è quello che più si addice al non gioco del Parma (in Campionato, 2-0 per i crociati), perchè non ha sottovalutato il passaggio del turno?

Semplice, a questo punto della competizione, si gioca per vincere e i quarti di finale son un fiore all'occhiello che le Società si mettono appunto all'occhiello del vestito della festa.
Chi lo nega, mente sapendo di mentire, o magari mente perchè... perchè... al la sa! O qualcuno vuol negare che il Parma non ha problemi di classifica e che domenica comunque c'è la Juve?

Fiiii che rabia, ragaz.... e l'han pasa miga!


Pres, Fero, chiedo anticipatamente e umilmente venia, ma quand a s' incrozema, mettetevi i parastinchi... Fagio, ti, causa stazza, at lez e ster....giuro; ma sai com'è... non vorrei essere io quello attaccato al muro …. rido!


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