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Pagelle e commento

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PARMA SASSUOLO 2-1

LE PAGELLE DI GIULIANO BOTTOLI

Sepe 5 mezzo: gli ultimi minuti determinano il voto, prima una uscita con po' di sufficienza che poteva costare il pareggio e subito dopo una chiusura sul suo palo che salva la vittoria, in mezzo pura formalità

Iacoponi 7:  nella prima parte alcuni duelli fisici con Boateng lo hanno esaltato ; chiusure tempestive e aiuto in avanti quando il momento lo richiedeva; è stata forse la miglior partita

Gagliolo 6: si limita a difendere senza disattenzioni; gli avversari di turno lo hanno limitato

Scozzarella 6 mezzo: un primo tempo da incorniciare, distribuisce il gioco con sicurezza ma poi cala nella ripresa un po' per la spinta degli avversari e un po' per calo fisico. Dal 85° Stulac  s.v.  

Bastoni 7 mezzo: altra prova di concretezza e lucidità sia nel difendere che negli appoggi in avanti; prende una ammonizione per fermare una ripartenza, sintomo questo, di grande temperamento. Dal 80° Gazzola.

B. Alves 7: un gol e tanta esperienza a disposizione dei compagni nel difendere ed impostare

Siligardi 6 mezzo: qulache spunto interessante e pericoloso, ma anche tre conclusioni da dimenticare. Dal 65° Biabiany 6: si mette a disposizione della squadra con disciplina

Grassi 6: tanto sacrificio nel tamponare e solidità nel essere al posto giusto nel momento giusto

Inglese 7: gli manca solo il gol; palloni difesi con continuità per fare salire la squadra. Al 91° fallisce uno stop di petto: questa è la notizia

Barillà 6 mezzo: tanta corsa ma non solo visto l' assist nel gol del vantaggio e poi anche tanto aiuto ai difensori

Gervinho 7 mezzo: un gol importatissimo e spunti in velocità che mettono in crisi i difensori avversari; se le sue prestazioni condizionavano il rinnovo a questo punto non ci sono più dubbi sulla riconferma

Sassuolo: Consigli 5 mezzo , Marlon  5, Magnani 5 mezzo , Rogeiro 5 , Ferrari  5, Duncan 6 ( dal 80° Matri ),  Mgnanelli 5 mezzo ( Sensi 5 mezzo ), Bourabia  5, Berardi 4 mezzo, Boateng 6 ( dal 60° Diuricic 5 mezzo ), Babacar 6 mezzo  

IL CONTROPIEDE E' L'ARMA LETALE, PERCHE' VERGOGNARSI!
L'E' MEI UN BEL PUTOST, CHE UN BEL GNENTA!
10 METRI PIU' ALTI, COME CAMBIEREBBE IL PARMA?
DUE SU DUE DEL PRES. PIZZAROTTI, E DOMENICA C'E' IL MILAN!

Bymanso - Il Parma che ormai tutti ci aspettiamo fa un'altra vittima di lusso. E si, il contropiede di questo Parma, è davvero letale!
Il gioco moderno, come hanno tenuto a sottolineare molti opinionisti televisivi, ieri ha subito un KO da incubo, se oltre al parma andiamo a vedere come son stati ottenuti i risultati di Chievo (0-0 a Napoli), dell'Udinese (1-0 alla Roma) e del Milan (1-1 con la Lazio).

Catenaccio e contropiede però, non mette in crisi quello visto ieri al Tardini, perchè a differenza di altre volte, il Parma ha saputo, seppur solo in qualche occasione, salire e tenere in mano le redini del gioco. Per i buongustai, è ancora troppo poco, ma negare il miglioramento davvero non si può

Alcune azioni, non sono state “palla a li lu, e digh cal srangia” di biennale memoria. Alcune azioni son state vere e proprie manovre fatte in velocità con la partecipazione di molti giocatori. In pratica, veri e propri squarci di calcio spettacolo. Dice niente la “fisarmonica”? Ecco, a mi l'am diga bombe!

Molte volte abbiam portato avanti il discorso che tra il catenaccio di Nereo Rocco e il Tiki Taka di Guardiola, in mezzo c'è tanta roba. Ecco, ieri si è ben visto, che davvero in mezzo c'è tanta di quella roba che è un peccato che non venga presa come rituale obbligato!

La butto lì: se il Parma, invece di essere passivo per lunghi tratti della gara fino al limite della propria area, provasse ad alzare il baricentro anche solo di 10 metri, forse, e ripeto forse, le azioni di contropiede manovrato, potrebbero essere molto di più.

Comunque, non possiamo certo lamentarci del Parma visto ieri, poiché da com'eravamo partiti in questo campionato, i miglioramenti son stati davvero abissali e quindi “le mei un bel putost, che un bel gnenta”.

Poi, anche gli avversari vogliono la loro e il Sassuolo visto ieri, è stato l'avversario perfetto.
Magari tanto è per merito del Parma, ma una squadra che non fa un cross e nemmeno un tiro fino al 90° pur avendo sempre la palla tra i piedi, non l'avevo proprio mai vista. Buon per noi, che si son svegliati solo negli ultimi minuti, quando ormai la convinzione della vittoria crociata, era nel Tardini tutto, nei giocatori e nella mente della Dea bendata.

Se il Sassuolo avesse pareggiato con quelle due uniche azioni, avremmo certamente urlato allo scandalo, ma il risultato, come abbiam visto in questo cammino di Serie A, non è fatto di meriti e demeriti è fatto di reti gonfiate o di palle fuori. Chi dice il contrario mente sapendo di mentire e quindi  cerca di farcela arrivare perchè altrimenti non saprebbe come giustificare l'ingiustificabile.

Ecco Mister, viviamo di contropiede? Bene, invece di negarlo, perchè non diciamo “ fermateci se ci riuscite!”. Mica c'è da vergognarsi, se nessuno riesce a fermarti, anzi, ce n'è proprio da farsene un mega vanto!!

Ieri è indiscutibile che nei minuti di recupero il Parma ha pelato un gatto vivo, ma forse un tantino se l'è anche cercata.
Sostituire Bastoni a pochi minuti dalla fine rivoluzionando una difesa che era stata al limite della perfezione, ha suscitato da subito più di un dubbio. E il dubbio è poi diventato relatà quando il Sassuolo ha avuto quelle due occasioni di cui sopra.

Rivoluzionare la difesa (centrali e terzini di difesa) nei momenti cruciali della partita, non è mai cosa sensata e giusta, a meno di infortuni o altra causa.

Ecco speriamo che Bastoni abbia avuto altra causa!

Il Parma però è lì dove nessuno lo avrebbe mai messo, e il Presidente Pizzarotti continua nel suo grandissimo portar bene, visto che anche ieri nessuna delle squadre professionistiche ha perso (link classifiche e risultati giovanili).

Nello scorso turno, avevamo detto che era la prima volta che succedeva, e ora, diciamo che è successo due volte su due!  

Pres, non c'è il due senza tre, e domenica c'è il Milan! Avanti axi, ve!!


CRONACA DELLA PARTITA
STATISTICHE
PARMA SASSUOLO 2-1
90+4'
 
Non ci saranno altre emozioni in questa partita, l'arbitro sancisce la fine col triplice fischio.
90+2'
 
La partita viene interrotta. Giallo nei confronti di Andrea Consigli (Sassuolo). Ora dovrà stare molto attento se non vorrà essere espulso.
88'
 
L'arbitro estrae il giallo per Gianmarco Ferrari (Sassuolo).
87'
 
Ecco il cambio. Matteo Scozzarella esce dal rettangolo e Leo Stulac (Parma) può salire.
82'
 
Giallo per Marlon (Sassuolo). Era nell'aria da un po'.
80'
 
Roberto D'Aversa ha deciso di cambiare. Marcello Gazzola (Parma) sostituirà Alessandro Bastoni.
78'
 
Tempo di un cambio. Alfred Duncan non ce la fa più e lascia il terreno. Alessandro Matri (Sassuolo) lo rimpiazzerà.
66'
 
Ecco il cambio. Luca Siligardi uscirà e nel frattempo Roberto D'Aversa può dare le ultime delucidazioni a Jonathan Biabiany (Parma).
62'
 
Alfred Duncan (Sassuolo) riceve il giallo.
60'
 
L'arbitro segnala il cambio. Filip Djuricic viene inserito al posto di Francesco Magnanelli (Sassuolo).
60'
 
C'è stata una sostituzione. Su Stefano Sensi (Sassuolo), giù Kevin-Prince Boateng.
46'
 
Fischio di Paolo Valeri, il secondo tempo può cominciare.
45+4'
 
Questo è tutto per la prima metà. L'arbitro ha fischiato e i giocatori si dirigono verso gli spogliatoi.
42'
 
Dopo aver consultato il VAR l'arbitro decide: niente rigore! Il gioco riprende normalmente.
39'
 
Alessandro Bastoni (Parma) finisce sul taccuino dell'arbitro per un cartellino giallo.
36'
 
Khouma Babacar (Sassuolo) trasforma il rigore spiazzando completamente il portiere.
36'
 
L'arbitro ha mostrato il giallo a Bruno Alves (Parma) .
35'
 
Arriva una segnalazione all'arbitro Paolo Valeri che si dirige a bordo campo per rivedere l'azione con l'aiuto del VAR.
25'
 
Gol! Bruno Alves (Parma) ribadisce in rete all'angolino basso di destra dopo che il pallone è rimbalzato sui suoi piedi in area, risultato: 2:0.
25'
 
Roberto Inglese (Parma) salta in area per raggiungere un calcio d’angolo e scocca il suo colpo di testa dritto verso il centro della porta, ma il portiere mostra i propri riflessi e compie una superba parata.
20'
 
Paolo Valeri mostra il giallo a Roberto Inglese (Parma) per il suo fallo plateale.
6'
 
Gol! Gervinho (Parma) era nel posto giusto al momento giusto, il rimbalzo termina proprio sui suoi piedi all'interno dell'area e da li riesce a segnare all'angolino basso di destra. Siamo 1:0.
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