
JUVENTUS - PARMA 2-0
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Juventus-Parma 2-0: David e Vlahovic regalano i primi tre punti a Tudor. Un super Bremer salva il risultato sullo 0-0
La Juventus ha inaugurato la stagione di Serie A con una vittoria per 2-0 contro un Parma tenace, in una partita che ha visto le due squadre affrontarsi a viso aperto, creando occasioni da gol su entrambi i fronti fin dai primi minuti. I bianconeri si sono imposti grazie alle reti di David e Vlahovic, ma è stata una gara combattuta, decisa nella ripresa dopo un primo tempo equilibrato e che ha visto un intervento provvidenziale di Bremer.
La sfida si è aperta con un buon ritmo da entrambe le parti. Al 5° minuto, il Parma si è subito affacciato in avanti con Lovik, il cui tiro è stato deviato in angolo da Cambiaso. La Juventus ha risposto al 13’ con un colpo di testa di Concencao su cross di Thuram, che ha costretto il portiere Suzuki a una parata. Al 17’ un errore di Cambiaso ha offerto un'opportunità al Parma, con Lovik che ha crossato dalla destra, ma Di Gregorio è stato attento. La Juventus ha cercato il vantaggio con un'occasione in mischia al 18’ per David e Yildiz e con un colpo di testa di Thuram al 23’, che però è terminato alto. Sul finire del primo tempo, i bianconeri hanno sfiorato il gol al 39’ con un'ottima palla di Thuram per Kalulu, anticipato in extremis da Valeri, e con un tiro dalla distanza di Kelly deviato da Gatti. Il primo tempo si è chiuso sullo 0-0.
Nella ripresa, la Juventus è tornata in campo con maggiore determinazione, ma il Parma ha avuto la sua occasione più clamorosa: una ripartenza veloce di Almqvist ha premiato Pellegrino che ha calciato a botta sicura da vicinissimo, ma un "muro" di Bremer ha salvato provvidenzialmente la Juventus. Poco dopo, al 54’, i bianconeri hanno colpito un palo con un tiro di Conceicao deviato da Keita. Il vantaggio è arrivato al 59’ grazie a Yildiz che, con un'azione sulla sinistra, ha servito un pallone perfetto per David, che ha anticipato tutti e ha battuto Suzuki per l'1-0. Al minuto 83, l'episodio che avrebbe potuto riaprire la gara: Cambiaso ha reagito su Lovik ed è stato espulso con un rosso diretto, lasciando i bianconeri in dieci uomini. Nonostante l'inferiorità numerica, la Juventus non si è scomposta e ha trovato il raddoppio a sei minuti dalla fine: ancora Yildiz ha guidato una ripartenza e ha servito Vlahovic, che ha firmato il 2-0. Nel finale, il Parma ha provato a reagire con un tiro di Bernabè all'88' che ha impegnato Di Gregorio.
Al triplice fischio, la Juventus ha festeggiato una vittoria sudata, dimostrando cinismo e capacità di reagire anche in condizioni avverse.
Le pagelle di Giuliano Bottoli di Calcioducale per il Parma:
- Suzuki: 6.5. Due parate importanti, nulla può nei due gol.
- Lovik: 5.5. La prima vera occasione con una conclusione da distanza ravvicinata deviata da un difensore, poi tanta corsa condita con tanti errori sia di misura che di precisione (dal 88° Estevez s.v.).
- Valeri: 5. Lento e impreciso, perde il pallone che causa il secondo gol.
- Del Prato: 6. Difende la sua zona con personalità.
- Circati: 5. Un errore grave sul gol e sbavature in appoggio.
- Valenti: 5. Confeziona tanti errori sia di posizione che di lettura. Sul secondo gol non riesce neppure nella corsa a rincorrere l'avversario.
- Keita: 6.5. Il solo nel cercare di dare ordine all'azione e creare pericolo con qualche accelerazione (dal 88° Juric s.v.).
- Bernabè: 5.5. Partendo da dietro si trova fuori dal gioco, meglio quando alza la posizione in campo.
- Ordonez: 5. Tanta corsa ma nessuna costruzione (dal 55° Soresen 5.5, non trova la posizione per incidere).
- Pellegrino: 6. Unico punto di riferimento in attacco, unica vera occasione viene contrastato con tempismo da un difensore.
- Almqvist: 6. Per l'impegno sia in difesa nel rincorrere tutti che in attacco con qualche imprecisione (dal 80° Benedyczak s.v.).
ByManso: Bhe, la partita il Parma l'ha fatta come doveva farla, tattica intelligente e riconoscimento in campo della indiscussa superiorità tecnica e fisica della Juventus, che ha indotto il mister del Parma non badare al gioco dei numerini che tanto piacciono ai commentatori del calcio non giocato ma immaginato. Quand at zi pu balord, at zi pu balord e cercare invece di spiegare che + sempre colpa di uno schema tattico (4 4 2, 3 5 2, 4 3 3) è prendere per i fondelli il calcio e i valori tecnici del calcio.
Sinceramente a me il Parma è piaciuto, perché giocando così con le grandi, qualche punto sarà destinato a portarlo a casa, proprio come stava succedendo a Torino, dove la Juve, per tutto il primo tempo la fat gnir al lat al cul. Peccato che dopo innumerevoli passaggini laterali ed indietro, fatti per tutto il primo tempo, nel secondo han cambiato registro e han cercato di entrare in area sia da destra che da sinistra con una insistenza che senz'altro deve essere arrivata dalle "pretese" di Mister Tudor, che se non è un coglione, non può non aver visto che se i suoi giocatori non rischiavano la giocata, non avrebbero fatto gol nemmeno in due giorni.
Detto questo, il Parma non poteva e non doveva fare altro, certamente se hai tre occasioni a Torino con la Juve e non fai nemmeno un gol, non è che puoi lamentarti se perdi. Ci sta, punto!
Sappiamo tutti come funziona il calcio e basta vedere come ha vinto la Cremonese in casa del Milan, per capirlo: tri tir du gol (tre tiri due gol) e a nulla son valse le 10 occasioni create dal Milan, che di gol ne ha fotto solo uno.
E' il calcio, ragazzi!
Archiviata questa partita, il Parma lo dobbiamo aspettare contro le squadre della sua "debolezza", perché è lì che si vedrà se il trend dello scorso campionato è cambiato .. contra i gram, al nen vinseva gnanca vuna.
E sapete che penso? Che poi, la squadra non è tanto male. Ecco, a lo dita.