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Parma Feralpisalò 1-2
Ottava di campionato

Le pagelle di Giuliano Bottoli


Coric 4 e mezzo: tutta colpa sua in occasione del secondo gol, pallone alto su calcio d'angolo nell' area piccola; rinvi di piede imprecisi; praticamente partita da dimenticare .
Garufo 4 e mezzo: in fase difensiva viene saltato con facilità; qualche appoggio facile sbagliato e in fase offensiva non lascia nessun segno.
Canini 5: si difende nel gioco aereo , ma va in difficoltà quando vine puntato in velocità. Dal 85° Guazzo S.V.  
Corapi 5/6: lotta per cercare di metter ordine al gioco , ma non riesce quasi mai a trovare la soluzione. Appoggi imprecisi e conclusioni che tranne una nel finale, non creano problemi .
Lucarelli 5: nel gioco aereo si difende con energia , ma è logicamente in difficoltà con gli attaccanti veloci del Feralpi.
Giorgino 5 e mezzo: in mezzo al campo tampona le avanzate degli avversari; recupera meno palloni del solito. Dal 70° Baraye 5 mezzo: doveva mettere in difficoltà i difensori con la sua tecnica , ma non c'è riuscito.
Nunzella 5: la fase difensiva non è il suo forte. Va leggermente meglio nella metà campo avversaria .
Nocciolini 5 e mezzo: in avanti il più brillante e pericoloso. Sbaglia qualche cros poi s 'infortuna e viene sostituito. dal 26° Melandri 5: non è riuscito con la sua velocità a mettere in difficoltà gli avversari.
Evacuo 5: partita senza una azione degna di nota .
Scavone 6: segna un gol di testa su calcio d'angolo e lotta fino alla fine , ma purtroppo non riesce a metter ordine alla manovra.
Calaiò 5: in avanti non riesce a lasciare il segno.



Il Commento
Il giocattolo si è rotto?
Solo Ferrari può aggiustarlo!

Bymanso: Pensare che la fortuna potesse essere il 12° giocatore vita natural durante era cosa da ingenui e forse anche da dilettanti. La fortuna se ti bacia, ti aiuta a superare certi momenti, ma se poi non consideri che devi correre ai ripari perchè quel bacio non può essere per sempre, va a finire che ti ritrovi con il sedere per terra. Ricordate la genesi della scorsa settimana su queste pagine? Recitava così: "finito culo finiti punti"! Potrei chiudere qui e rimandarvi a leggere quanto sosteniamo da un anno e mezzo sulle capacità didattiche di Mister Apolloni, ma ora che tutto il Tardini le ha imparate e quindi fischiate, vogliamo spostare l'attenzione sul perchè il Mister è ancora seduto sulla panca crociata dopo che nello scorso campionato ha dimostrato di non avere la preparazione per insegnare calcio o in subordine per far giocare a calcio. Un errore di chi era preposto alla scelta? Un caso fortuito di incapacità di scelta provocata dall' affetto per l'uomo? Un  piano progettuale che prevedeva il coinvolgimento mediatico di Scala Presidente, Minotti DS e Apolloni Mister, che è poi sfociato in una sorta di avventura che tanto ricorda le avventure dei tre moschettieri e il loro motto, tutti per uno, uno per tutti? Bho, sinceramente non si capisce il perchè, ma che sotto ci sia qualche cosa di strano è  più che giusto pensarlo. Perchè? ma perchè non si fa un contratto di due anni a un mister che con lo squadrone dello scorso campionato non offre uno spettacolo almeno decente ad un pubblico che supera le diecimila unità. Pensare che siam tutti coglioni, è pensare sbagliato! Parma e i parmigiani avranno tutti i difetti del mondo, ma sul presentabile, sul bello e sul divertimento non transigono. E' sempre stata così o così! Non siamo ne reggiani ne piacentini, e perciò non c'è nessuno che può farci passare per bella una cosa che fa schifo! Il presidente veneto, magari questo non lo sa; il DS romagnolo forse questo non lo sa: il mister laziale come gli altri due forse questo non lo sa. Chi dovrebbe saperlo però c'è! Parliamo di Marco Ferrari che è l'unico vero deus et machina di questo nuovo Parma. Lui lo ha voluto, lui lo ha "salvato", lui ha estromesso i Corrado, e sempre lui ha scelto di portare alla dirigenza della Società un pezzo di storia del calcio parmense (Scala e Minotti). L'Apolloni "fregato" al piccolo Lentigione, con relativa litigata del Presidente e grande imprenditore Amadei (Immergas), è cosa che a bocce ferme per molti suonava così: "nonostante i tanti mister che sarebbero venuti a Parma, hanno scelto Apolloni perchè in città è quello che mediaticamente tira di più"! Marco Ferrari, per noi ha sbagliato davvero poco, e ai tempi, lo abbiamo sostenuto a spada tratta quando era in lotta con i Corrado. Un po' meno lo abbiamo condiviso quando ha scelto i dirigenti, e ancor meno lo abbiamo capito quando ha dato il suo si, per la scelta del mister. Ma se analizziamo il risultato di quel mese di agosto 2015, dobbiamo dire e ripetere che mediaticamente le sue scelte son state più che vincenti. Diecimila abbonamenti e tutto il mondo che parla del fenomeno Parma, non è stato un risultato da poco. Anzi, direi che è stato il massimo della goduria. Questa la storia e questi i grandissimi meriti. Meriti che sono insindacabili se ci aggiungiamo che Marco Ferrari ha portato in Società oltre agli altri, anche gli inavvicinabili, per il Parma Calcio, Barilla e Pizzarotti. Ora però la storia non serve più! Ora ci vogliono le palle per riportare Parma e i parmigiani nel calcio che conta, e se per ottenere questo si deve passare sopra le testa o le teste di qualcuno, lo si fa senza indugi. La squadra è stata fatta male. L'allenatore non è all'altezza! Due condizioni che non si terranno nascoste per molto tempo. Non basterà una vittoria contro il derelitto Forlì per farci dimenticare le scelte sbagliate di questo campionato. Non basterà pregare la stampa e la TV "di stato" di non andarci troppo sul pesante. Non basterà pensare che con qualche risultato positivo tutto si sistemerà! Il rischio più che reale, è che si stia rompendo il giocattolo; sempre che non si sia già rotto.  Il segnale ieri sera è arrivato in diretta Rai, con le immagini di quelle bottiglie di plastica lanciate dietro alla porta del Feralpi. Siamo sicuri che fossero indirizzate al portiere ospite? A mi am bala un oc! Altro segnale: mentre Apolloni era intervistato a bordo campo dall' inviato della RAI, alcuni tifosi dalla tribuna glie ne hanno urlate di tutti i colori! Ferrari è stato ed è,  una gran bella risorsa per la nuova storia del Parma, questo è certo. Noi siamo tra quelli che vogliono che continui ad esserlo, e per questo gli chiediamo di mettere da parte gli affetti e di pensare al Parma Calcio come se fosse un suo bambino al primo anno d'asilo. Non si lascia il proprio figlio in mano ad insegnanti che lo trattano male, nemmeno se quegli educatori son considerati veri e propri amici. Il bambino resta, mentre gli insegnanti si cambiano fin che non si trova quello giusto. Il Parma ha una sola possibilità per recuperare questa stagione: cambiare mister, e cercare di restare attaccato alle prime posizioni per poi rifare metà squadra a gennaio. Tanto, visto l'equilibrio, davanti non ci saranno fughe di sorta e quindi la possibilità della riuscita di questo piano è davvero reale. Apolloni è oramai bruciato, e insistere con lui andando contro la piazza è un esercizio impossibile per chiunque. Fossimo  in Serie A a lottare per rimanerci, potrei anche capire; ma siamo in Serie C e le promesse di inzio stagione van rispettate. Questo vale però, se Apolloni è il responsabile dei risultati e del gioco. Perchè se il mister non fa la formazione in piena libertà, come qualcuno sospetta, allora il discorso cambia e forse è anche inutile farlo!


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