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Pagelle e commento

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Parma Pescara 0-1
Le pagelle di Giuliano Bottoli

Frattali  6 mezzo: un intervento difficile su una invenzione di Pettinari da distanza ravvicinata , poi si disimpegna per il resto della gara con sicurezza. Non può fare nulla sulla rete della sconfitta .

Iacoponi 5 mezzo: discreta la fase difensiva ma in avanti non si vede mai.

Scaglia 4 mezzo: dalla sua parte sia Mancuso che Pettinari lo mettono in seria difficoltà. In avanti in una sola occasione riesce a chiudere con un cross invitante. Per l' ennesima volta dimostra di non essere un difensore.

Scozzarella 6 mezzo: unico dei centrocampisti a cercare di dare ordine alla manovra; cala verso fine gara.

Gagliolo 6: grande lottatore si spinge anche in avanti con caparbietà senza però creare pericoli; qualche indecisione in difesa .

Lucarelli 6 mezzo: partita senza nessuna sbavatura in difesa e in appoggio in avanti; una chiusura di gran classe.

Siligardi 5: servito poco e male non è mai riuscito ad incidere sulla gara. Dal 65° Insigne 6: con la sua velocità la  gara si vivacizza , un paio di conclusioni che potevano aver maggior fortuna.

Dezi 5: si impegna con vigore senza però incidere nella gara.

Calaiò 5 mezzo: un assist per Baraye che ha fatto gridare al gol; poi tante sponde per i compagni. Dal 81° Ceravolo s.v..

Scavone 5 mezzo: con questo modulo nel gioco in avanti fa molta fatica .

Baraye 4 mezzo: nell' unica occasione che gli capita si fa rimontare dal difensore , poi nulla più , sembrava svogliato. Dal 52° Di Gaudio 6: la sua entrata in campo velocizza la manovra  ; suo al 74° il primo vero tiro in porta , poi ci proverà anche poco dopo


A Palermo il campanello d'allarme aveva suonato a morto!
La lezioncina di Zeman ai suoi e a D'Aversa
Luca Carra? Mandato allo sbaraglio da una non Società
Crespo non parla? Rappresenta o no, il Socio di Maggioranza relativa!
D'Aversa fa la solita figuraccia su SKY

Bymanso: La sconfitta non è stata certo una sorpresa per nessuno, ormai si sapeva che il trend del cammino del Parma di D'Aversa non poteva che avere questo epilogo. A Palermo contro le riserve dei rosanero il campanello d'allarme aveva suonato a morto.
E morto fu!
Domenica scorsa avevamo chiuso la disamina avvertendo i rintocchi del campanello: "e sabato arriva il Pescara"!
E morto fu!

Stare qui a ripetere all'infinito quanto sia inadeguato alla panchina questo giovane allenatore, è tanto materia da ripetenti che solo le parole del Prof. Zeman possono spiegarci e farci capire cos'è il Parma di D'Aversa.

Cosa ha detto Zeman? Ecco: "Ci siamo adeguati al loro gioco senza ritmo e questo è profondamente sbagliato. Non dovevamo avere paura di una squadra che ha segnato solo sette gol su calci piazzati, ma per fortuna nel secondo tempo abbiamo rimediato!"

Una lezioncina niente male quella rivolta ai suoi ragazzi di belle, si fa per dire, speranze, ma una lezionciona anche per D' Aversa, per i tifosi e per tutti coloro che difendono l'indifendibile gioco del Parma.

A proposito di difese del gioco e quindi dell'indifendibile, non possiamo ignorare la difesa poco pragmatica di Luca Carra della posizione del Mister, perchè se da una parte è capibile che bisognava dare certezze ai giocatori in vista dei prossimi ravvicinati impegni, dall'altra non è comprensibile che sia stato mandato il DG allo sbaraglio dalla proprietà, perchè non è concebile che questi venga a parlare di una partita che han visto solo lui e il suo difeso.

Il Direttore Generale, poteva dire che il Mister non si tocca, ma si poteva dunque evitare di scendere in particolari tecnici che a detta di tutti, e più volte ripetuto da lui stesso, non gli competono.

Il Problema quindi, ora è davvero molto chiaro, non è Luca Carra, ma è, e rimane, la Società.

Due Vice Presidenti, che non parlano e che non si può nemmeno dire che si dileguano, perchè è chiaro a tutti che per dileguarsi, prima bisogna esserci stati in un posto. Loro non ci sono mai stati!

Il Vice Presidente rappresentate e partecipante dei "seven gold men", di cui non ricordo nemmeno il nome, si è fatto vedere all' investitura e poi non si è più visto ne più sentito, proprio come fa una lumaca il quindici d'agosto!

Crespo? Che dire, pensando all' Argentina viene da dire "desaparicido"!

E qui abbiamo un problema! Facile, come fa Crespo, dire che ora i suoi cinesi sono al 30% e quindi per questo motivo non parla; facile ma anche improprio!

O compartecipi o non partecipi, questa è la legge di ogni Società di Calcio e se Crespo, che è l'unico uomo di calcio della Società, non si vuole esporre, non è perchè rappresenta "solo" il 30%, ma perchè ci deve essere qualche problema che noi poveri umani terra terra non conosciamo.

Il 30% dei cinesi è ben di più di quello che hanno di proprietà i singoli "Seven Gold Men", perchè se la matematica non è un'opinione, sessanta diviso 7 fa 8,5!

I cinesi, che piaccia o non piaccia sono in teoria a tutti gli effetti i Soci di maggioranza relativa e che tacciano non è un gran bel segnale. Staranno zitti anche a fine Ottobre quando dovranno versare l'annunciato 60% per acquisire in toto il Parma Calcio?

Che dire poi degli altri Soci, quelli del 10% dell'azionariato popolare? A sentirli singolarmente i tifosi proprietari delle quote, si direbbe che anche loro non siano convinti, eufemismo, come la maggiora parte dei frequentatori del Tardini, di questa gestione tecnica, ma poi, i "comandanti" di questo 10% stan zitti zitti e anche loro si mascherano dietro al "profilo basso". Un 10% di proprietà dei tifosi che più che rappresentato, sembra usato per non disturbare il manovratore.

In Pratica cari miei, è tutto un gran casino, e di questo casino, c'è solo un personaggio che ne esce con un guadagno!

Mister, con una Società in condizioni normali, le valige te le avrebbero fatte prepare prima di Venezia, ma comunque non è detto l'ultima, perchè a Parma tutto può ancora succedere, visto che a nessuno dei "Seven Gol Men" piace avere la piazza contro.

E si, cinesi o non cinesi, i parmigiani guarderanno sempre a loro; e proprio loro, che parmigiani lo sono fino al midollo, lo sanno!

PS: parlando di calcio giocato, come si fa a non far giocare Di Gaudio, che come tutto il Tardini ha ben visto da tempo, è uno dei pochi che ha velocità e dribbling? Provate a darlo a Zeman e vediamo se non gioca!

PS Bagolo': D'Aversa a SKY, guardando le immagini, ha detto che su Baraye c'era rigore perchè il difensore prima ha preso il piede e poi la palla! Logicamente, in studio tutti muti! Se un Mister si riduce a non voler vedere quello che tutto il mondo ha visto, il problema non è il mondo, ma il problema è nella testa del Mister!

PS Classifica: finito culo, finiti punti! Proprio come successe ad Apolloni, ma qui siamo in Serie B e il fondo si avvicina sempre più!



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